Tra gli d’arte eventi estivi più attesi, Masterpiece London (27 giugno – 03 luglio 2019) è un’imperdibile fiera d’arte nella quale i visitatori possono ammirare, vedere ed acquistare le migliori opere d’arte, design, mobili e gioielli, dall’antichità ai giorni nostri.

La fiera offre un’opportunità senza precedenti per i nuovi e affermati collezionisti per scoprire opere eccezionali in vendita, grazie alla partecipazione di 155 espositori internazionali operanti in tutte le principali discipline di mercato.

Il successo e l’eccellenza della fiera è garantito dagli elevati standard richiesti agli espositori, oltre ad una serie ben ponderata di norme e regolamenti riguardanti tutte le discipline a cui i partecipanti devono attenersi, che garantiscono sull’eccellenza e qualità a tutti coloro che la visitano o vi compiono degli acquisti.

Ogni espositore al Masterpiece è esaminato da un team di oltre 150 esperti internazionali, che comprendono studiosi provenienti da tutte le aree del mondo dell’arte, e tra i quali troviamo curatori di musei, banditori, commercianti e galleristi. Ventisette singoli Comitati esaminano ogni pezzo, per garantire che il pezzo sia in ottime condizioni e degna di essere esposta al Masterpiece.

Phyllida Barlow. Foto di Giorgio Lazzari

L’edizione 2019 di Masterpiece London, giunta al suo decimo anno, vanta l’ingresso di 22 nuove gallerie, tra le quali Everard Read, la più antica galleria africana, e Richard Saltoun, che presenta uno stand dedicato all’astrattista italiano Bice Lazzari. Bastian di Berlino presenta una selezione di opere di Robert Rauschenberg, Cy Twombly e Andy Warhol sui temi della bellezza e dell’orrore.

Opere di grandi dimensioni richiamano decisamente l’attenzione, ma c’è spazio anche per le discipline meno vistose, come opere su carta, orologi, ceramiche, libri e oggetti d’arte.

Caratteristica quasi unica di questa fiera è l’incoraggiamento ad etichettare i pezzi da collezione esposti. Hewat-Jaboor, Presidente di Masterpiece London, ha così commentato: “Questo è un posto per mostrare meravigliose opere d’arte, ma devi renderlo facile e divertente se vuoi impegnarti con nuovi e più giovani gruppi di collezionisti. C’è l’approccio tradizionale che dice: ‘Non vogliamo che i nostri concorrenti sappiano i nostri prezzi’, ma questa trasparenza è di reciproco vantaggio.

Inoltre gli espositori sono invitati a non utilizzare mai le teche di vetro perché, come spiega Hewat-Jaboor, “questo crea una barriera fisica oltre che una barriera mentale”.

L’arte contemporanea continua ad essere ben rappresentata. Hauser & Wirth torna per il secondo anno con l’installazione immersiva di Phyllida Barlow posta all’ingresso della fiera, mentre Blain Southern presenta una serie di nuovi lavori dell’artista messicano Bosco Sodi.

Tra gli espositori di gioielli ha stupito Cindy Chao, l’artista di gioielleria contemporanea di Taiwan. Motivata dal desiderio di rompere i confini tra arte e gioielli e credendo che ogni pezzo di gioielleria dovrebbe essere un’opera d’arte in miniatura, Cindy Chao si è impegnata ad adottare per realizzare le sue opere l’antica tecnica europea della cera persa. Questa abilità artigianale da tempo perduta, essenziale per offrire alla creazione di Chao una caratteristica organica, scultorea e architettonica, le ha permesso di rivoluzionare il modo in cui la gioielleria può essere creata, percepita ed apprezzata.

Con la sua incredibile varietà di opere, sia estetiche che intellettuali, Masterpiece London sta svolgendo un ruolo fondamentale nel rinvigorire e informare il collezionista del XXI secolo. Ancora una volta, la fiera incoraggia i visitatori a guardare un oggetto da collezione con un occhio curioso ed intuitivo, sviluppando al meglio il proprio senso critico ed estetico.