Il viaggio virtuale tra i palcoscenici del Nordest prosegue anche questo weekend. Per il quarto fine settimana i Teatri Stabili di Veneto, Bolzano e Friuli Venezia Giulia a cui si è aggiunto anche lo Stabile Sloveno continuano la loro tournée digitale per “Una stagione sul sofà” con quattro spettacoli in scena su YouTube e fruibili in streaming.

Il Teatro Stabile di Bolzano propone venerdì 17 aprile (ore 20.00) una rilettura del grande classico Medea. Il regista Marco Bernardi, sulle musiche di Dante Borsetto, dà una lettura fortemente innovativa della tragedia greca del V sec. a.C. proponendocene una versione che la avvicina ai fenomeni migratori contemporanei. Patrizia Milani (Medea) racconta lo strazio esistenziale dell’extracomunitaria tradita da Carlo Simoni (Giasone), uomo d’affari della City, Chiara Mutiè l’archeologa al posto del coro e custode degli orrori rivelati con strazianti litanie, che coinvolgono Mario Pachi (Re Creonte), Libero Sansavini (il pedagogo), Leda Celani (la nutrice), Alvise Battain (il nunzio).

Sabato 18 aprile (ore 20.00) spetta al Teatro Stabile del Veneto allietare la serata del pubblico a casa con Kingdom, lo spettacolo cooprodotto con la compagnia catalana Agrupación Señor Serrano, premiata con il Leone d’argento della Biennale di Venezia 2015.

Per domenica 19 aprile l’offerta culturale raddoppia.  Si comincia alle 18.00 dallo Stabile Sloveno con Le variazioni Goldberg (sottotitolato in italiano) di George Tabori per la regia di Robert Waltl e l’adattamento drammaturgico di Ivica Buljan. Nel segno dell’acuto umorismo yiddish con l’insolita commedia a sfondo biblico, il testo del tagliente autore del grottesco atto unico Mein Kampf mette in scena storie del Vecchio e Nuovo testamento nell’allestimento di una bizzarra compagnia teatrale. In un teatro di Gerusalemme il regista Jay decide di mettere in scena lo spettacolo più importante della sua vita, coinvolgendo Adamo ed Eva, Caino e Abele, Abramo, Sara e Isacco, il libro di Giona, Mosè, Aronne e la crocifissione di Cristo. Il rapporto tra il regista e l’assistente Goldberg adombra la questione della relazione tra l’uomo e il “Regista” superiore dell’esistenza.

Si prosegue alle 20.00 grazie allo Stabile del Friuli Venezia Giulia con Anomalie. Lo spettacolo dello scrittore triestino Mauro Covacich rappresenta una riflessione universale ed emozionante sul tema della guerra. Ripercorre il conflitto nell’ex Jugoslavia usato per raccontare di atrocità ancora attuali in un trittico che gli attori della Compagnia de Il Rossetti, Filippo Borghi, Federica De Benedittis, Andrea Germani e Riccardo Maranzana, rappresentano in scena guidati da Igor Pison. La guerra è osservata da occhi diversi in balia della violenza, con personaggi accomunati dal fatto di poter diventare in un istante vittime o carnefici, di anelare all’amore o alla morte.