Metamorfosi musicali a Pordenone

Tutti i protagonisti della nuova stagione musicale 2016 - 2017

E’ la musica di Mahler di aprire la nuova stagione musicale del Teatro Verdi di Pordenone, annunciata dal suo consulente musicale Maurizio Baglini durante la conferenza stampa di martedì scorso. Un vero e proprio show condotto dal presidente Giovanni Lessio affiancato, oltre al noto pianista, dalla neo incaricata responsabile del settore prosa, Paola Macchi. Si inaugura così la stagione con la Gustav Mahler Jugendorchester, che presto sarà orchestra in residenza al teatro pordenonese, qui diretta da Philippe Jordan, già responsabile  musicale dell’Opéra National di Parigi, e il baritono Christian Gerhaher. Tra i vari temi che si diramano all’interno della nuova programmazione, La voce del violino dedica un approfondimento speciale alla letteratura propria di questo strumento attraverso gli interpreti più prestigiosi come il duo Domenico Nordio e Filippo Gamba, Lorenza Borrani e Gabriele Carcano, o Giovanni Andrea Zanon con lo stesso Baglini al pianoforte.

Un tema che si apre poi a formazioni cameristiche più complesse come l’Ars Trio di Roma che offre uno spazio privilegiato alla musica russa, il Trio Methamorphosi che ispira il titolo della stagione Metamorfosi Musicali, il Quartetto Altolivenza Festival che dalla Russia di Rachmaninov si sposta verso le sonorità di Dvorak e Liszt, il Quartetto Noûs, formazione rilevazione e già Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica” 2015, e il quintetto I Solisti di Lugano con un programma interamente dedicato alla musica di Brahms. Il violino trova poi l’espressione più profonda nella sua essenza solistica attraverso lo strumento di Tibor Kováč, Francesca Dego e Ray Chen, musicista acclamato in tutto il mondo, qui accompagnati dall’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e la Filarmonica di Mannheim. Il suono del violino è anche motivo di ispirazione per l’evento La leggenda di Paganini che fuoriesce dal formato concertistico per incontrare il melologo in un atto tratto dal racconto di Angelo Gilardino, con Davide Alogna al violino e Giulio Tampalini alla chitarra. A sostenere le attività del territorio, il Teatro Comunale accoglie la prova finale del Concorso Città di Porcia, che vede in prima linea l’orchestra di Padova e del Veneto, oltre alle prime tre formazioni cameristiche che si classificano sul podio del Premio Trio di Trieste.

Un omaggio particolare va al compositore Salvatore Sciarrino in occasione del suo settantesimo compleanno e al conferimento del leone d’oro alla carriera alla prossima Biennale Musica di Venezia. Per l’occasione, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius toccherà alcuni dei lavori più significativi estrapolati dal fitto catalogo musicale del compositore grazie anche alla voce di Cristina Zavalloni. Si articola così un fitto calendario di concerti, incontri e occasioni di raffronto sul tema della musica che, per numero di eventi e qualità dei programmi proposti, lascia intravedere una conquistata stabilità del teatro dal punto di vista finanziario che si rispecchia nella eccellente progettualità, qui rappresentata anche dalla terza edizione del Premio Pia Baschiera Tallon dedicato alla divulgazione musicale a 360 gradi.