“Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo

Da questo libro il film di Daniele Luchetti con Pif

Momenti di trascurabile felicità, edito nel 2010, è tornato in auge ultimamente grazie alla sua trasposizione cinematografica. Il film, che recentemente abbiamo visto nelle sale, ha per protagonista il conduttore, regista e scrittore Pif. La pellicola è ispirata al libro omonimo e al suo “gemello” Momenti di trascurabile infelicità, del 2015.

Sorprende che dall’opera di Piccolo sia stato tratto un film dalla trama così ben strutturata. Nel prodotto cinematografico, infatti, il protagonista vive una storia ricca di flashback, riflessioni e incomprensioni, ma con un inizio e una fine precisi. Il libro, invece, non è un romanzo ma una raccolta di pensieri, senza alcuna soluzione di continuità. Un volume leggero e poetico, in cui l’autore elenca oggetti, momenti, situazioni capaci di regalargli, anche per pochi secondi, uno sprazzo di felicità.

Francesco Piccolo sembra dirci che la gioia non risiede solo nei grandi eventi che punteggiano, di tanto in tanto, la nostra vita; si trova, invece, in piccoli episodi, in vicende quotidiane che, a un occhio poco attento, passano del tutto inosservate. In molte di queste, è facile identificarsi col piacere descritto dall’autore: bere direttamente dalla bottiglia, saltare una riunione condominiale, la prima e l’ultima pagina di un romanzo. O ancora, il primo film al ritorno dalle vacanze estive, «gli ultimi giorni d’agosto, quando si sentono in modo distinto tutti gli odori del cinema: delle poltrone, della pellicola, dei popcorn, dei bagni». Il piacere di superare tutte le macchine in coda, con lo scooter, il gusto di procrastinare un impegno o –semplicemente- il pensiero di tutte le persone che ci amano e si preoccupano per noi.

Un libro che è un modo di leggere la vita, costellata di frammenti preziosi, di momenti che improvvisamente si accendono come lucciole. Francesco Piccolo dimostra come la gioia più profonda possa nascondersi in ciò che è apparentemente banale e che nessuna felicità può definirsi “trascurabile”.

Francesco Piccolo, Momenti di trascurabile felicità, Einaudi, 2010, pp. 125, 10,00 euro.