Eccola, la prima, bella sorpresa della Mostra del Cinema 2019: si chiama Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: La Biennale di Venezia 1932-2019 ed è un volume che raccoglie tutti i film presentati al Festival di Venezia dal suo inizio ad oggi. Una vera e propria miniera di informazioni che da subito si rivela essere ben più di un semplice repertorio, più di una collezione di annuari, più di un catalogo dei cataloghi.

L’opera, curata dall’ASAC, l’Archivio Storico della Biennale di Venezia, è uno strumento di facile consultazione che diventerà presto la base di ogni ricerca che riguardi il Festival cinematografico più antico al mondo e, allo stesso tempo, la bibbia veneziana di ogni amante del cinema. Articolata in tre sezioni principali (Manifestazioni, Registi e Film) e con un’interessante appendice fotografica su manifestiluoghi e gli spazi del Festival, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: La Biennale di Venezia 1932-2019 può essere letta in molti modi, ognuno dei quali aggiunge valore alla semplice navigazione lineare. Tra le righe di queste – oltre mille – pagine, infatti, troviamo spunti e percorsi che rivelano non solo lo spirito del tempo delle diverse manifestazioni, ma anche il riflesso della Storia del nostro paese sulla Mostra, dagli anni della guerra a quelli della contestazione.

Possibili letture orizzontali e verticali alimentano una narrazione stratificata che potrà soddisfare con un rapido sguardo le curiosità cinefile di un lettore appassionato (qual era la selezione ufficiale di quell’anno? Quante volte ha partecipato quel regista e con quali film?) oppure fungere da trampolino per nuovi studi e riflessioni cinematografiche sui film e su un’istituzione culturale così importante come la Mostra del Cinema di Venezia.

Questa pubblicazione d’alto valore scientifico, scaturita da documenti e materiali conservati all’ASAC e strutturata utilizzando unicamente fonti interne, non rappresenta solo una guida alle diverse edizioni del Festival, ma si presta a essere letta come una vera e propria Storia della Mostra. I dati contenuti rappresentano esattamente un’istantanea dei singoli film così come sono stati presentati al Lido, a volte con titoli, durata e datazione diversa da quelle di distribuzione rinvenibili in altri repertori e dizionari. Un lavoro che assume un forte valore filologico dunque e riassume, per la prima volta in maniera così puntuale e completa, il punto di vista della Biennale sulla Storia del Cinema.

Sarà forse per questo che il Presidente della Biennale Paolo Baratta ha presentato ed esibito con orgoglio questo volume durante la serata di pre-apertura della Mostra numero 76 (ma quante sono le manifestazioni non conteggiate dal ’32 a oggi? Sapete dove trovare la risposta), prima della proiezione della copia restaurata di Extase, film peraltro già passato al Festival tre volte, ora lo sappiamo, in diversi contesti.

Insomma, quest’opera è una di quelle che, in un mondo di ipertesti e banche dati online, danno ancora valore alla carta stampata e alla sua qualità unica di offrire una visione d’insieme.

Foto di copertina Courtesy la Biennale di Venezia

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: La Biennale di Venezia 1932-2019

Edizione la Biennale di Venezia, 2019.

Pagine 1032, Prezzo 20 euro (18 in occasione della Mostra del Cinema 2019)