Il Museo di Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa presenta DOMUS GRIMANI. La Sala del Doge e la mostra Archinto con i nuovi lavori dell’artista tedesco Georg Baselitz. Palazzo Grimani conferma così il suo ruolo di protagonista nella scena culturale veneziana con due nuovi progetti che rafforzano il dialogo tra antico e contemporaneo, in un luogo unico nel panorama architettonico e storico-artistico. Entrambi fanno parte di Venezia 1600, il programma istituito per celebrare l’anniversario della nascita della città.

DOMUS GRIMANI. La Sala del Doge ritorna al suo splendore

La Sala del Doge fu creata contestualmente ai lavori di ampliamento del palazzo terminati nel 1568 e voluti da Giovanni Grimani, patriarca di Aquileia. Questo spazio voleva celebrare la figura di Antonio Grimani, abile mercante di spezie e primo doge della famiglia. Abbellito con marmi antichi e preziosi, lo spazio fu pensato come una scenografia spettacolare in cui esporre parte delle sculture classiche della collezione di famiglia.

DOMUS GRIMANI. La Sala del Doge. Ph. Matteo De Fina

In seguito all’analisi delle fonti storiche, i curatori Daniele Ferrara, direttore della Direzione regionale Musei Veneto e Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage, hanno potuto ricollocare all’interno della sala venti sculture, tra cui il gruppo Dioniso appoggiato a un satiro di epoca romana imperiale nella nicchia della parete frontale. Altre undici sculture sono state invece collocate nelle sale attigue: sei nel vestibolo della cappella, una nel Camerino di Callisto e quattro nella Sala di Psiche.

In occasione del riallestimento della Sala del Doge è stato anche possibile realizzare importanti lavori di manutenzione del museo, oltre al ripristino della Sala di Psiche, alla creazione di un nuovo impianto di riscaldamento e di un nuovo impianto illuminotecnico per l’intero piano nobile.

L’evento è accompagnato da una pubblicazione edita da Marsilio che completerà il corpus editoriale sul Museo iniziato con la mostra DOMUS GRIMANI 1594-2019 attraverso una importante campagna fotografica realizzata per l’occasione.

GEORG BASELITZ. ARCHINTO. Installation view. Ph. Matteo De Fina. Courtesy: Gagosian.

Mostra Archinto. L’omaggio a Venezia di GEORG BASELITZ

Contemporaneamente al riallestimento della Sala del Doge, il Museo di Palazzo Grimani ospita una mostra, curata da Mario Codognato, di nuovi e recenti lavori dell’artista tedesco Georg Baselitz. Nato nel 1938, è uno tra gli artisti più significativi della sua generazione. Intitolata Archinto, la mostra, prodotta da Gagosian in collaborazione con Venetian Heritage, è allestita al piano nobile del museo e dodici tele realizzate appositamente per la Sala del Portego sono collocate nelle sue originarie cornici settecentesche a stucco. Grazie a uno speciale accordo, queste opere rimarranno in comodato a lungo termine al museo per concessione dell’artista. È la prima volta ad oggi che avviene una collaborazione simile tra un artista contemporaneo e un museo statale a Venezia.

GEORG BASELITZ. ARCHINTO. Installation view. Ph. Matteo De Fina. Courtesy: Gagosian.

In Archinto, Baselitz rende omaggio a Venezia e alla sua ricca tradizione artistica, da una parte ristabilendo una continuità storica e dall’altra segnalando una rottura tra la celebrata ritrattistica rinascimentale e i suoi equivalenti contemporanei. Il titolo della mostra e i suoi lavori fanno riferimento all’enigmatico ritratto del Cardinale Filippo Archinto che Tiziano realizzò nel 1558.

DOMUS GRIMANI
La Sala del Doge

GEORG BASELITZ
Archinto

Museo di Palazzo Grimani
Ruga Giuffa, 4858, 30122 Venezia

19 maggio 2021 – 27 novembre 2022