La programmazione del Centre de musique romantique française del Palazzetto Bru Zane si snoda attorno a due temi principali: la figura di Jacques Offenbach in occasione del bicentenario della nascita, e I musicisti nella Grande Guerra in attesa di celebrare il centenario del Trattato di Versailles.

L’inaugurazione del festival “Jacques Offenbach e la Parigi della musica leggera” è prevista per sabato 29 settembre con un recital a quattro voci di brani da opere del Maestro dell’operetta e di compositori a lui legati come Serpette, Audran, Varney, Hervé e Lecocq presso laScuola Grande San Giovanni Evangelista.

Domenica 30 al Palazzetto Bru Zane il soprano Lara Neumann e il tenore Flannan Obé sono accompagnati alla fisarmonica da Pierre Cussac per unire due opera-buffes in un unico atto, mentre mercoledì 3 ottobre Offenbach torna protagonista con i Duetti per violoncelli interpretati da Henri Demarquette e Aurélien Pascal. Alla serata dedicata alle chanson da caffè-concerto, seguono due appuntamenti pianistici che si concentrano su musiche di autori francesi più o meno noti:il recital pianistico di Philippe Hattat (12/10) e il concerto a “quattro mani” delle sorelle Lidija e Sanja Bizjak (16/10).

Lo spirito francese si evidenzia in arie d’opera per tenore (19/10), in duetti e trii per tre tenori tratti da opere di Offenbach, Hervé e Audran. Il festival si conclude sabato 27 ottobre con il progetto intitolato Offenbach colorature, che vede sul palco della Scuola Grande San Giovanni Evangelista il soprano Jodie Devos e l’Ensemble Contraste, e domenica 28 ottobre con il soprano Jeanne Crousaud in arie tratte da opere di autori vicini a Offenbach.

Tre appuntamenti fuori festival condurranno gli ascoltatori alla rassegna dedicata ai Musicisti della Grande Guerra, programmata per la primavera 2019.

Pensato per il Carnevale di Venezia (23 e 24 febbraio) Parisiens / Parisiennessi rivela con una serie di arie per tenore e mezzosoprano di Offenbach, Hervé e altri contemporanei; il concerto per la Giornata internazionale dei diritti delle donne (08/03) è invece dedicato a pagine per violino e pianoforte di Louise Farrenc.

Il festival I musicisti nella Grande Guerra manifesta un approfondimento nel repertorio di Jan Cras attraverso il recital per arpa di Emmanuel Ceysson (06/04), le mélodie affidate al soprano Judith Fa (07/04), nell’opera per violoncello e pianoforte con Edgar Moreau e il pianista Pierre-Yves Hodique (11/04), al centro del recital di Fraçois Dumont (16/04), oltre al Trio con pianoforte accostato a quello di Ravel (24/04). Il concerto del violinista Tobias Feldmann, con Joachim Carr al pianoforte, conclude il festival con brani di Debussy, Magnard, Vierne, Halphen, e Boulanger.

A questo si aggiunge inoltre il festival parigino del Bru Zane, i due convegni di studi per il bicentenario di Offenbach, il palinsesto del Bru Zane Classical Radio attivo 24 ore su 24, mentre Bru Zane Mediabase accoglierà centinaia di articoli nuovi, schede e documenti iconografici, a complemento dei libri pubblicati con Actes Sud, dei CD con libro e molte altre nuove pubblicazioni. Nel gennaio 2019 sarà pubblicato infatti un altro volume dedicato alla corrispondenza M. Offenbach nous écrit. Lettres du compositeur au Figaro et autres propos, che presenta decine di lettere di Jacques Offenbach a Le Figaro.

Tra le varie collaborazioni, si rinnovano infine anche quest’anno quelle con l’Orchestra di Padova e del Veneto, mentre una particolare programmazione sarà a disposizione della notte bianca veneziana, Art Night 2019.