A seguito del grande consenso di pubblico e di stampa, la mostra “Napoli Explosion RAP” del fotografo e visual-artist Mario Amura, esposta al Real Albergo dei Poveri in piazza Carlo III con la curatela di Sylvain Bellenger, sarà prorogata fino a domenica 5 aprile 2026.

Inserita nell’ambito delle Celebrazioni per i 2500 anni della città, l’esposizione di questi scatti fotografici, artisticamente materici, e a tratti astratti viene proposta all’interno di grandi light box a parete distribuiti lungo l’intero percorso di mostra. La mostra è allestita in uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, il Palazzo Fuga – Real Albergo dei Poveri, luogo in fase di progressivo restauro, e rappresenta un vero e proprio tributo alle tradizioni partenopee.

Il progetto fotografico mette insieme immagini della tradizione, ossia quelle dei fuochi pirotecnici del Capodanno con l’immagine del Vesuvio, punto di riferimento costante del territorio, e le incrocia con l’elemento tecnologico delle light box.
“Napoli Explosion RAP” è stata prodotta dalla Casa delle Tecnologie Emergenti Infiniti Mondi del Comune di Napoli, in collaborazione con il creative tech studio Napex e con il patrocinio delle Celebrazioni di Napoli 2500.

Il fotografo Mario Amura e la sua trupe fotografano, in realtà, da oltre 12 anni i festeggiamenti della notte di Capodanno a Napoli. Gli scatti dal Monte Faito, di fronte alla città di Napoli, vengono eseguiti con una tecnica fotografica che prevede lunghi tempi d’esposizione, per catturare il colore e il movimento delle luci. Le foto sono esposte in un ambiente di colore rosso come se fossero immerse dentro una immensa camera oscura, e il colore rosso riconduce allo stesso tempo anche alle tonalità della lava e dell’eruzione. Il Vesuvio in questi scatti è immobile, materico e buio, e la festa di luci sembra quasi un modo per esorcizzare le paure.

“Forse il popolo napoletano ha trasformato i fuochi in un modo per esorcizzare una paura ancestrale. I fuochi di Napoli sono un rito collettivo”. (M. Amaura)
Curatore della mostra è Sylvain Bellenger, ex Direttore del Museo di Capodimonte, mentre Salvatore Settis, storico dell’arte contribuisce con alcune sue note critiche alla mostra, e infine Erri De Luca firma insieme agli altri due i testi del catalogo scientifico. “Napoli Explosion RAP” ospita inoltre, una sala cinema e un’area immersiva NYA – Now Your Art, che permette al visitatore di immergersi virtualmente dentro lo scenario di scatto, e di generare se vuole una propria immagine del Vesuvio e dei fuochi, per un’opera unica da portare via con sé.

INFO Napoli Explosion RAP
Produzione: C.T.E. del Comune di Napoli Infiniti Mondi, Napex S.r.l., Vesev
Artista: Mario Amura
A cura di: Sylvain Bellenger
Date: 15 dicembre 2025 – 05 Aprile 2026
Spazio espositivo: Real Albergo dei Poveri, Napoli
Indirizzo: P.zza Carlo III, 1 Napoli 80137
Orari: Aperto tutti i giorni (tranne mercoledì) dalle 09:00 alle 18:00
Biglietteria: Ingresso libero
Catalogo: Vesev
Info: 0812788176 – info@napex.art
Web: www.napex.art






