Ne “L’inviato dalla rete 2” spazio a musica leggera e cinema

Alessandro Ticozzi continua la sua approfondita indagine nel mondo dello spettacolo dal vivo del cinema e della televisione con il seguito del suo “L’inviato dalla rete” mandando in libreria, sempre per i tipi della Sensoinverso Edizioni di Ravenna, “L’inviato dalla rete 2” (pag. 275, euro 17,00, 2015). A dire il vero stavolta uno spazio molto ampio è stato dedicato alla musica leggera, proponendo una serie di omaggi a più grandi interpreti della canzone italiana degli ultimi decenni. Non mancano le interviste ai figli di grandi cantautori scomparsi, è il caso di Maurizio Lauzi, o gli incontri con loro collaboratori, come Claudio Fabretti per Claudio Baglioni, Marcello Ranaldi per Pino Daniele e Roberto Cardia per Milva. Ma, come annota Pino Strabioli nella prefazione, “In queste pagine… di davvero prezioso e inedito c’è uno sguardo sul cinema, da quello americano a quello dei nostri meravigliosi maestri.” E così accanto agli omaggi ai registi italiani scomparsi Pietro Germi, Giuseppe De Santis, Florestano Vancini, Sergio Leone abbiamo l’intervista al decano dei cineasti italiani, Citto Maselli, nonché la ricostruzione di frammenti del mondo intenso e struggente di registi del calibro di Valerio Zurlini e Damiano Damiani, attraverso il filtro della memoria dei rispettivi figli, nell’ordine, Francesco e Sibilla. Maurizio Costanzo ci ricorderà due grandi protagonisti della nascita e dell’affermazione del mezzo televisivo nel nostro Paese, il presentatore Corrado e il mitico Raimondo Vianello. Non manca lo spettacolo dal vivo con Mario Pirovano, uno degli interpreti formatosi alla scuola di Dario Fo con le cui opere continua a misurarsi, che ripercorre le tappe del suo rapporto con il grande maestro, e Enzo Garinei che rievoca i tempi della nascita della commedia musicale italiana. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.edizionisensoinverso.it.