Nel West End della Londra degli anni Cinquanta va in scena con grande successo “Trappola per Topi” di Agatha Christie.
La produzione si sta muovendo per trasporre lo spettacolo in un film.
Ma un omicidio blocca e sconvolge tutto.

Saranno l’ispettore Stoppard (Sam Rockwell) e l’agente Stalker (Saoirse Ronan), a prendere in mano il caso.
I due poliziotti di Scotland Yard, opposti in tutto, si trovano coinvolti in un enigmatico giallo all’interno del dietro le quinte del teatro.

Omicidio nel West End è una semplice e scorrevole commedia gialla.
Scritto da Mark Chappell, il film va a prendere i codici del genere giallo e li intinge nella commedia, donando ai suoi personaggi caratteri dalla sfumatura parodistica.

Il regista da parte sua strizza l’occhio allo spettatore con intertitoli, giocando con il formato e con una scenografia (Amanda McArthur) che sembra disegnata.
Sulla locandina figura un cast stellare, ma ad esclusione della coppia Rockwell Ronan (che per fortuna funziona e coinvolge), gli attori non hanno ruoli o parti memorabili.
Adatto a chi vuole trascorrere un pomeriggio o una serata di svago.