“Pare parecchio Parigi” di Leonardo Pieraccioni

Pare parecchio Parigi”, ultima fatica di Leonardo Pieraccioni, in veste di regista, protagonista, e co-produttore, è una commedia, fruibile nelle sale italiane da giovedì 18 gennaio. Tema centrale è la famiglia, perno attorno al quale ruotano i quattro protagonisti: un anziano e malato padre, il professor Cannistraci (Nino Frassica), e i tre figli, Giovanna (Chiara Francini), Ivana (Giulia Bevilacqua) e Bernardo (Pieraccioni). Dopo un excursus sulle diverse vite dei tre, la vicenda si concentra su un viaggio tanto desiderato e mai realizzato a Parigi: le condizioni di salute di Cannistraci però non permettono tale spostamento e quindi i fratelli ricorrono ad un finto itinerario. All’interno del maneggio di Bernardo, grazie ad un camper noleggiato e a varie messinscena organizzate ad hoc, si finge di arrivare a Parigi. Pieraccioni dedica il film ai fratelli che hanno ispirato la vicenda, realmente avvenuta, e ai sognatori: la trama infatti, in numerose sfaccettature è poco credibile ma l’intento generale apprezzabile. Le risate scaturiscono soprattutto grazie a buone performance attoriali, le scene più drammatiche risultano nell’insieme riuscite.

Lodevoli, soprattutto in queste vesti comiche ma al contempo più profonde, in modo particolare nei discorsi legati al rimpianto, Francini e Frassica. Meno armonico invece il tentativo di legare il film alla contemporaneità, alcune battute e azioni infatti appaiono un po’ goffe e non era necessario riferirsi al 2023. I colpi di scena sono parzialmente scontati, ma determinate dinamiche contribuiscono positivamente a creare una dimensione più complessa, superando i limiti della commedia più “pura”. Complessivamente si tratta di una pellicola abbastanza divertente, con un messaggio positivo, seppur fin troppo didascalico, e un buon cast.