Mattia è un bambino di 11 che nel 2021 è stato nominato Alfiere della Repubblica da Sergio Mattarella per ”l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre’’. Da questa storia vera nasce un film commovente e delicato che racconta le difficoltà ma anche l’amore familiare che si rafforza nell’affrontare la malattia, da qui Per te di Alessandro Aronadio .

Il film inizia con un elenco di cose che Paolo (Edoardo Leo) ricorda seguito da altrettante che solitamente dimentica. Quelle dimenticanze che sembrano così piccole in realtà sono il primo sintomo della malattia che lo porterà a scordare tutto della sua vita. Paolo scopre infatti, poco più che quarantenne, di essere affetto da una rara forma di Alzheimer precoce. La prima difficoltà sarà comunicarlo al figlio, con il quale ormai da tempo sembra non avere un rapporto ideale. Paolo prova a recuperare il tempo perso e a bruciare delle tappe, insegnando al figlio quelle cose, anche le più banali, che ben presto dimenticherà, come radersi la barba o guidare la macchina.

In questo caso la malattia sicuramente rappresenta un ostacolo ad una vita serena, ma anche un’opportunità per rafforzare i legami che solitamente si danno per scontati. Ogni personaggio assume una tridimensionalità, presentando varie sfaccettature, si delineano infatti la forza e il coraggio nell’affrontare quel male che colpisce Paolo, ma anche le debolezze e una profonda umanità che caratterizza ciascuno di loro.

In particolar modo, figura silente ma vero collante della famiglia è la madre (interpretata da Teresa Saponangelo). In una scena molto toccante, nella quale i due coniugi tentano di passare delle sere insieme come se la malattia non ci fosse, ribadisce che sarà il marito a cancellare tutto mentre lei sarà ancora lì, a ricordare, e, nonostante ciò, è disposta ad esserci perché pur dimenticando Paolo saprà sempre che qualcuno lo ama.

Iniziano così a costellare una bacheca con degli scatti per ricordare e custodire quei ricordi che ben presto svaniranno. Il film tocca tematiche delicate e lo fa con altrettanta delicatezza, senza mancare di momenti di spensieratezza. È uno di quei film ai quali è impossibile rimanere indifferenti, che trasforma una vicenda reale in una storia che emoziona, diverte ma soprattutto fa pensare. Per te, infatti, non si limita a commuovere ma ci ricorda che anche quanto tutto svanisce, l’amore rimane.