“Piccola Dea” di Rufi Thorpe

Storia di un’amicizia straziante e grandiosa

Lorie Ann e Mia hanno personalità diametralmente opposte, eppure la loro amicizia rimane forte e profonda nel corso degli anni. Questa è la loro storia, che dipinge con colori vividi l’immagine di due donne meravigliose, superando i luoghi comuni dell’amicizia tra donne.

Lorie Ann è la ragazza perfetta: bellissima, angelica, generosa. La sua migliore amica Mia, invece, è cinica ed egoista, a volte addirittura crudele. La prima ha una famiglia da rivista patinata, perfettamente felice. La seconda ha una madre single, quasi sempre assente, e si ritrova a dover crescere i fratellini.

La diversità di Lorie Ann e Mia non fa che arricchirle, avvicinarle sempre di più. Finché, all’età di sedici anni, rimangono entrambe incinte. Le due amiche si ritrovano a dover decidere se proseguire o meno la gravidanza ed è qui che qualcosa si spezza. Le loro esistenze si trasformeranno, cambiate per sempre dalla loro decisione. Una delle due riceverà dalla vita più di quanto avesse sperato, più di quanto meriti (ma in fondo “ci meritiamo forse la primavera? Il sole sorge tutti i giorni perché siamo stati bravi e ordinati?”) All’altra protagonista spetterà invece una vita di sofferenze, un susseguirsi di tragedie che continuano a bussare sulla sua finestra, come uccellacci neri.

Diversamente da quanto si creda, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore, bensì quello con l’amica del cuore. Queste due donne così diverse, eppure vicine come sorelle, prendono vita in maniera meravigliosa grazie all’abile penna di Rufi Thorpe. La sua scrittura nitida e scorrevole ci porta a conoscere in profondità i sentimenti e le emozioni di Lorie Ann, il finto cinismo di Mia. I personaggi sono reali, sfaccettati, umani, dipinti con straordinaria capacità.

Il libro abbatte ogni luogo comune sulle donne, sull’amicizia e sulla maternità, offrendo numerosi spunti di riflessione. Ogni pagina sbriciola un cliché, ogni capitolo ci riempie di domande, alle quali spesso il destino non offre risposte sensate. Un’opera prima davvero intensa, un piccolo gioiello coinvolgente e meravigliosamente femminista.

Rufi Thorpe, Piccola dea, Sonzogno, maggio 2015, pp. 269, 16.50 euro