“Plac Zbawiciela” di Krzysztof Krauze

Matrimonio (con divorzio) alla polacca

Un matrimonio di una normalissima coppia di coniugi con due figli che vive a Varsavia e che condivide il tetto con una terribile suocera comincia a scricchiolare pericolosamente alla notizia che la casa sognata dai due coniugi non verrà consegnata alla scandenza convenuta.

Plac Zbawiciela è una celebre piazza di Varsavia, scelta dai due registi, co-sceneggiatori e coniugi, come titolo per il suo valore evocativo (in italiano suona come Piazza del Salvatore).

Krzysztof Krauze è noto al pubblico polacco specialmente grazie a Dlug (1999), uno dei pochissimi film polacchi degli ultimi anni che ha avuto un grande successo in patria, e per Moj Nikifor (2004), film che ha ricevuto molti riconoscimenti nei festival, tra cui spiccano i premi dei festival di Chicago e Karlovy Vary.

La trama del film è piuttosto semplice: un matrimonio entra in crisi alla notizia che la casa sognata dai due coniugi non verrà consegnata alla scandenza convenuta perchè il costruttore, nel frattempo, aveva dichiarato bancarotta. E` necessario nuovo denaro per risolvere la questione e il figlio è costretto a rivolgersi alla madre, la quale, approfittando della sua posizione di forza, in buona sostanza annienta la moglie del figlio, rinfacciandole la sua condizione di disoccupata e umiliandola in tutti i modi. Tutto il resto è il semplice sviluppo di questo postulato.

Il film ha raccolto grandi consensi ed è considerato uno dei favoriti per il massimo riconoscimento a questa edizione. Per i polacchi si tratta probabilmente di un tema inedito, mostrato per la prima volta in tutta la sua crudezza (anche se il film Nic di Dorota Kedzierzawska trattava, da una diversa angolazione, lo stesso tema).

La sceneggiatura appare quantomai credibile e verosimile, stando anche alle statistiche (che dimostrano il fatto che buona parte dei divorzi sono innescati da problemi economici). Gli attori recitano bene e sono tutti perfettamente adeguati al loro ruolo. Ma una domanda sorge spontanea: perchè lo spettatore dovrebbe sottoporsi a questa “tortura psicologica”? Ci si aspetterebbe una qualche reazione da parte della donna, sottoposta a un bombardamento di umiliazioni, di violenza. Purtroppo lo spettatore attende inutilmente fino ai titoli di coda.

Titolo originale: Plac Zbawiciela
Scenegiatura: Krzysztof Krauze, Joanna Kos-Krauze, Jowita Budnik, Ewa Wencel, Arkadiusz Janiczek
105`, genere: dramma
Produzione: Polonia
fotografia: Wojciech Staro?
Musica: Przemek Myszor

Montaggio: Krzysztof Szpetma?ski
Regia: Joanna Kos-Krauze, Krzysztof Krauze
Cast: Jowita Budnik, Arkadiusz Janiczek, Ewa Wencel, Dawid Gudejko, Natan Gudejko, Beata Fudalej, Zuzanna Lipiec, Krzysztof Bochenek