La Stagione 22/23 del Teatro Goldoni è stata presentata alla città, presenti oltre 200 persone, in una serata condotta dall’attrice Manuela Massimi, che ha visto sul palcoscenico la Presidente della Commissione Cultura del Consiglio comunale Giorgia Pea, che ha portato il saluto del sindaco di Venezia Brugnaro, il presidente del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale (TSV) Giampiero Beltotto e il direttore artistico Giorgio Ferrara che ha illustrato la nuova programmazione.
“Vogliamo far tornare il pubblico ad emozionarsi a teatro, vogliamo che torni ad innamorarsi dello spettacolo dal vivo”. Con queste parole il presidente Giampiero Beltotto ha salutato il pubblico.
Sarà una star internazionale ad alzare il sipario del Teatro Goldoni: Isabelle Adjani sarà a Venezia il 15 e il 16 ottobre per l’inaugurazione della stagione con “Le Vertige Marilyn” in lingua originale e sovratitoli in italiano. In un cartellone con 8 titoli sono 6 le produzioni e co-produzioni firmate TSV: il 20 e il 21 ottobre di scena “Da qui alla luna”, con Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo che, diretti da Giorgio Sangati raccontano la tragedia della tempesta “Vaia”. Dal 17 al 20 novembre, invece, va in scena, per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini “PA’”, testo scritto a quattro mani dal regista Marco Tullio Giordana, e da Luigi Lo Cascio, che ne è interprete, che debutterà in prima nazionale proprio a Venezia. Si prosegue poi con una co-produzione del TSV che, dal 15 al 18 dicembre, vedrà in scena Maddalena Crippa diretta da Peter Stein ne “Il compleanno” di Harold Pinter. Una storia intensa e ricca di emozioni è invece quella de “Il figlio” di Florian Zeller con Cesare Bocci in scena dal 19 al 22 gennaio.

Elena Sofia Ricci dal 23 al 26 febbraio si confronta con il testo di Tennessee Williams, “La dolce ala della giovinezza”, con la regia di Pier Luigi Pizzi, curatore anche dei costumi e delle scene. Con la partecipazione straordinaria di Giorgio Ferrara nel ruolo di Sir Wilfrid dal 23 al 26 marzo va in scena una delle più apprezzate commedie di Agata Christie: “Testimone d’accusa” con la regia di Geppy Gleijeses e in scena Vanessa Gravina e Giulio Corso. Infine a completare il programma veneziano non poteva mancare un testo di Carlo Goldoni: il regista lituano Rimas Tuminas dirigerà “Un curioso accidente” il cui debutto prima nazionale a Venezia è previsto dal 20 al 23 aprile.






