Prima prova sul grande schermo per Otto Bathurst che, dopo il film tv Margot, si cimenta con un soggetto leggendario: Robin Hood. Dimenticatevi Errol Flynn, Kevin Costner, Cary Elwes e Russell Crowe. Il nuovo Robin di Loxley (Taron Egerton) è un nobile, ricco e atletico sbarbatello. Appena trova l’amore, un’affascinante fanciulla ribelle di nome Marian (Eve Hewson secondogenita di Bono Vox e Ali Hewso), riceve la cartolina con sigillo in ceralacca per le crociate. Qui, in un medio oriente polveroso, che ricorda le moderni guerre in Iraq o Afghanistan, è costretto a combattere contro la sua volontà.
Dopo aver assistito a barbarici crimini di guerra ed essersi ribellato, viene rispedito in Inghilterra. Dopo diversi anni, la situazione è cambiata. Il suo castello sta cadendo a pezzi e la sua ex ragazza, pensando fosse morto, si è fatta consolare da un altro, il bel Will Scarlet (Jamie Dornan) con cui tenta di ribellarsi al potere dello sceriffo di Nottingham (tutti in piedi per Ben Mendelson).
Assistito e allenato da John (Jamie Fox), uno schiavo liberato che in segno di gratitudine ha attraversato gli oceani, Robin inizia a tessere un piano per liberare il popolo dalla tirannia dello sceriffo, diventando un vendicatore incappucciato del XIV secolo
Robin Hood in versione 2.0 utilizza sempre come arco e frecce e per fortuna non gli M16. Per il resto è un videogioco (le scene di azione sono meccaniche e calcolate) moderno, sbruffone, ambientato nei castelli e nelle piazze – no, niente magica foresta di Sherwood, almeno per ora. Il finale aperto accennerebbe a un sequel- che tenta di avvicinarsi e compiacere un pubblico più giovane.
Il look anacronistico (elegantissimo per carità: i costumi di Julian Day sono fonte di contemporanea ispirazione) non lo avremmo trovato incongruente, anzi, ci saremmo cullati beati in tanta ricercatezza se avessimo assistito a un Robin Hood di Baz Luhrmann.
Ma questo film, che vanta tra i produttori anche Leonardo DiCaprio (ma perché poi?), vuole essere troppe cose: reboot di una leggenda, farsa e dramma, effervescente e tradizionalmente romantico. Alla fin fine è anche un prodotto divertente, ma non memorabile. Anzi, di memorabile c’è solo Mendelson con il suo cappotto di pelle.
Titolo originale: Robin Hood
Nazione: U.S.A.
Anno: 2018
Genere: Avventura
Durata: 116′
Regia: Otto Bathurst
Cast: Taron Egerton, Jamie Foxx, Jamie Dornan, Eve Hewson, Ben Mendelson, Tim Minchin, Paul Anderson, F. Murray Abraham
Produzione: Appian Way, Lionsgate
Distribuzione: 01 Distribution, Leone Film Group
Data di uscita: 22 Novembre 2018 (cinema)






