La 46esima edizione dell’American Film Market, principale appuntamento mondiale dedicato all’industria cinematografica e audiovisiva, si svolge a Los Angeles da oggi al 16 novembre. Quattordici tra case di produzione, distributori e film commission sono le realtà che rappresentano l’Italia. Si tratta di Filmexport Group, LSPG Popcorn, Minerva Pictures, PiperPlay tra i distributori, e Animoka Studios, Augustus Color, Fargo Film, K+, Mestiere Cinema, Viola Film e Zena Film tra i produttori. A loro si aggiungono APE (Associazione Produttori Esecutivi), IFC–Italian Film Commissions e Cinecittà. La missione è organizzata dall’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA-MiC) e Cinecittà.
L’American Film Market è l’unico evento internazionale ideato e gestito direttamente da operatori indipendenti per l’intera industria del cinema impegnata nello sviluppo, nella compravendita e nel finanziamento di film e serie indipendenti: ogni anno vengono finalizzati accordi – per un valore complessivo che supera il miliardo di dollari – in ogni fase della filiera, dallo sviluppo alla distribuzione. L’edizione 2025 segna il debutto della manifestazione nella nuova sede del Fairmont Century Plaza di Century City, dove il 12 novembre si terrà anche il panel “Focus on Italy”, moderato da Roberto Stabile (Responsabile del Dipartimento Internazionale di Cinecittà e Direzione Generale Cinema e Audiovisivo–MiC) e con gli interventi di Francesca Rotondo (Cinecittà), Jacopo Chessa (presidente Veneto Film Commissions), Gary Lucchesi (produttore, già presidente della Producers Guild of America) e Riccardo Neri (APE), con la partecipazione della Console Generale d’Italia a Los Angeles Raffaella Valentini e del direttore dell’Ufficio ICE di Los Angeles Giosafat Riganò.
Il programma include anche le AFM Sessions, un ciclo di oltre 30 incontri e conferenze con i protagonisti del settore, offrendo un’occasione unica per dialogare con i decisori dell’audiovisivo. Negli ultimi anni diverse produzioni internazionali hanno scelto di girare in Italia, confermando la qualità delle maestranze, delle infrastrutture e del sistema di incentivi: tra i casi recenti, la serie Netflix Ripley, girata tra Roma, Venezia, Napoli e Palermo, e Hotel Costiera, produzione Lux Vide per Prime Video ambientata a Positano che ha toccato anche località come Sperlonga e l’Argentario. L’Italia ha inoltre ospitato grandi successi internazionali come la seconda stagione della serie HBO The White Lotus, ambientata a Taormina, e Those About to Die di Roland Emmerich, un’ambiziosa produzione su larga scala girata negli Studi di Cinecittà. A confermare ulteriormente l’attrattiva del Paese come polo produttivo di livello mondiale è stato anche Challengers di Luca Guadagnino, con Zendaya protagonista.











