“Slob” di Rex Miller

La catarsi del Male

Daniel Edward Flowers Bunkowski, detto il mostro dei Cuori Solitari, è un serial killer che fa scempio di vite umane, per mero diletto, in quel di Chicago. Chaingang, come lo chiamavano nella sua squadra speciale segreta in Vietnam, è un bestione ripugnante di due metri per duecento chili, ma anche il più raro degli esseri paranormali: un preveggente fisico.

Grazie alle sue straordinarie capacità e a questa rapace bramosia di morte, si macchia di oltre quattrocentocinquanta omicidi con annesse mutilazioni rituali, compreso quello del marito di Edie Lynch, Ed.

Sulle sue tracce viene quindi sguinzagliato il miglior piedipiatti in circolazione, Jack Eichord, il quale si ritroverà inaspettatamente conquistato dalla donna e dalla sua bambina di otto anni, Lee Anne.

Gli omicidi seriali pare fossero spuntati in America negli anni Sessanta, come una specie di anomalia da periodo bellico, e Jack faceva parte d’una unità operativa contro i crimini più gravi, la McTuff.

In questo splatterpunk dalle tinte limacciose, il classico mito nordamericano ‘invincibile’ si contrappone alla fragilità d’un poliziotto che ha vissuto la propria infanzia quando l’età dell’oro dell’immagine eroica si stava appannando sotto la pressione dell’era tecnologica, disintegrandosi in pezzi di ruggine dispersi dai venti incostanti del tempo e dell’evoluzione.

Rex Miller ha successivamente pubblicato una serie di romanzi che descrivono in dettaglio le indagini di Eichord, di cui Slob (1987) è il capostipite, e che vedono anch’essi il personaggio di Daniel Bunkowski tra i protagonisti. Nello stesso anno, l’autore è stato nominato per il Bram Stoker Award nella categoria First Novel, proprio per il suo esordio.

Daniel, il tipico bambino dall’infanzia traumatica – seviziato, abusato e recluso -, ha una fervida attività onirica durante la quale rivive i delitti già commessi. Quando il cerchio intorno a lui diviene sempre più stretto, è costretto a rintanarsi in un pozzetto nascosto in un ramo secondario del sistema fognario e sotto quel tombino tenterà di stanarlo anche una nota banda motociclistica di teppisti punk, le Fiamme.

In un certo punto del destino i vettori delle vite di ciascun individuo finiscono per congiungersi e si troveranno talmente vicine da giungere quasi ad incrociarsi. È proprio all’imbocco di questi cunicoli che il Fante di Cuori agisce, onde espiare lo shock reiterato di quel bambino, il piccolo Danny, e il lento flusso nero che avanza nella sua psiche, come una superficie di acqua che sale, prima dell’arrivo dell’uomo serpente…

Rex Miller
Slob
Einaudi (Stile Libero), 2000
pp. 252, € 8,78