“Stonewall” di Roland Emmerich

La pietra miliare dei diritti

" STONEWALL " Photo by Philippe Bosse

Giugno 1969. Otto poliziotti irrompono nel locale gay Stonewall Inn in Christopher Street per una retata. Contro l’ennesimo sopruso da parte dello “stato”, durante quella notte oltre 2000 dimostranti del movimento LGBT iniziano una lotta di tre giorni contro circa 400 poliziotti. uuq5nmorbgisyvxar95rcqv6nujeswihmvb2qp8pzyhguccmyzsv6021sww8xxmmLo scontro è stato considerato simbolicamente il momento della nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo.
Questo film, ispirato a quei fatti, è stato oggetto di ampie polemiche già prima della proiezione al Toronto Film Festival, per aver dato ampio spazio come protagonista a un personaggio maschile bianco, minimizzando il ruolo delle donne trans e drag queen nere nell’avvio della rivolta.

 

Roland Emmerich, regista che si è dilettato a narrare invasioni aliene e far saltare in aria la Casa Bianca, si cimenta in una storia diversa. Danny Winters è un adolescente gay che stonewall-jeremy-irvine-tiff-2015viene cacciato di casa dal padre. Dalla provincia americana, nell’Indiana, si rifugia a New York; senza un tetto sulla testa e senza soldi, viene accolto da una banda di giovani ragazzi di strada che gravitano intorno allo Stonewall Inn, storico locale nel Village. Danny trova così una seconda famiglia vivendo in prima persona la discriminazione e i soprusi da parte della polizia sulla comunità gay, fino a che la sopportazione e la rabbia dei giovani esploderà in scintille fisiche ed emotive nei moti di Stonewall.

 

La protesta di quelli notti nel 1969, è qui condensata in una notte nel film. Emmerich si muove tra mito e realtà in questo suo stridulo dramma romanzato, scritto dal drammaturgo e scrittore Jon Robin Baitz e girato e Montreal.
La sua regia resta sempre la stessa. Che sia Indipendence Day (sta girando il II atto) o che sia una evocazione o un’interpretazione 81della storia, il suo sguardo attraverso la macchina da presa resta comunque grandioso ed epico. Se da un lato il senso di terrore che albergava per le strade del Greenwich Village è trasmesso con impatto emotivo che segna chi guarda. Dall’altro un gruppo aggrovigliato di sottotrame e luoghi comuni- corruzione della polizia, l’amore di Ray (Jonny Beauchamp) per Danny, il dolore di Danny per la famiglia e per il suo primo amore, i riferimenti alla cultura pop di Andy Warhol e l’ossessione di Ray per Judy Garland (morta pochi giorni prima delle rivolte)- sovraccaricano le due ore di film e ostruiscono l’attenzione. 

 

Titolo originale: Stonewall
Nazione: U.S.A.
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 129′
Regia: Roland Emmerich
Cast: Jeremy Irvine, Jonathan Rhys-Meyers, Joey King, Ron Perlman, Karl Glusman, Caleb Landry Jones, Jonny Beauchamp, Matt Craven, Atticus Mitchell, David Cubitt, Patrick Garrow, Mark Camacho
Produzione: Centropolis Entertainment, Mel’s Cite du Cinema
Distribuzione: Adler Entertainment
Data di uscita: 05 Maggio 2016 (cinema)