Presentato nella sezione Venezia Spotlight Sumo: Spirit Weighs Nothing è il film con il quale il regista Erik Shirai, nato e cresciuto negli Stati Uniti ma con origini giapponesi, racconta l’affascinante, misterioso e per i più quasi sconosciuto mondo del Sumo, disciplina e arte di lotta antichissima diventata lo sport nazionale del Giappone.

Shirai si è avvicinato alla materia con un lavoro di ricerca che ha richiesto anni di studio e che si traduce in un film il cui racconto, nell’arco di un anno, documenta il percorso di alcuni lottatori sottoposti a una disciplina ferrea fatta di sacrificio, dedizione e rispetto. Dallo Yokozuna alla recluta, passando per l’astro nascente, Sumo: Spirit Weighs Nothing ci porta nel cuore del Sumo, una forma di lotta che, da una prospettiva occidentale, spesso è percepita come poco più di uno spettacolo, da non indagare mai oltre la superficie di un semplice scontro tra corpi.

Il film di Shirai racconta la ritualità del Sumo, la sua importanza a livello nazionale e lo sforzo che i lottatori compiono quotidianamente affinché questa tradizione non venga persa ma sia invece perpetrata generazione dopo generazione. Attraverso gli atleti protagonisti, raccontati per mezzo di uno stile che visivamente mescola il bianco e nero al colore, seguiamo gli allenamenti e i sacrifici richiesti ai lottatori per ottenere e mantenere un fisico che niente ha a che vedere con la spettacolarizzazione, ma che tutto ha a che fare con una dedizione che richiede a quei corpi sforzi e responsabilità che spesso interferiscono con la salute. Ci sono l’ascesa e la caduta, la dedizione alla causa e i tentennamenti e c’è, in ultima analisi, una tensione costante tra la necessità di preservare una tradizione e l’evoluzione di un mondo che sembra lasciarle sempre meno spazio.

E se quella del corpo è una dimensione misurabile, quella dello spirito – della tenacia e della forza d’animo che dà il titolo al film – è una dimensione che può essere compresa solo con l’indagine approfondita della dedizione che i lottatori, più o meno esperti, sono disposti a portare sulle proprie spalle, con uno sforzo interiore difficile da cogliere in pieno. Sumo: Spirit Weighs Nothing prova e riesce ad aprire una finestra su quel mondo, seguendo in parallelo il percorso dei suoi protagonisti, peccando qua e la di una certa ridondanza, ma come preziosa testimonianza dietro quinte altrimenti impossibili da sollevare.