Taormina Film Fest si apre nel segno di Luciano Pavarotti

Taormina(gmc) Alla presentazione della 69esima edizione del  Taormina Film Fest sono intervenuti Ester Bonafede, sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Beatrice Venezi, direttore artistico del Festival, Barrett Wissman, codirettore, Nicoletta Mantovani, moglie di Luciano Pavarotti. Big Luciano è stato infatti Protagonista del  primissimo evento in cartellone della kermesse siciliana, un documentario sulla sua vita

Ester Bonafede ha puntualizzato che, se la pandemia ha purtroppo in passato favorito l’allontanamento del pubblico, in questa fase fortunatamente se ne sta registrando il ritorno con una nuova “sete” di cultura, di sogno, di emozione, di educazione dei sentimenti. Pertanto il cinema deve giocare un ruolo fondamentale per riannodare  questo legame  tra gente, location, turismo, e Fondazione.

Beatrice  Venezi e  Barrett Wissman si sono soffermati  sulla programmazione che propone opere di  interpreti e registi di assoluto rilievo, da Harrison Ford ad Abel Ferrara e via ancora con Willem DeFoe, John Landis, Bella Thorne, Amber Heard, Edoardo Leo e  Zoe Saldana. 

Sono in programma  prime Italiane, assolute ed europee per molti film: In The Fire, Indiana Jones and the Dial of Destiny, Billie’s Magic World, Influential Shorts (curata da Bella Thorne), Cattiva Coscienza, I Peggiori Giorni.

Nicoletta Mantovani  ancora una volta ha, poi, ricordato il desiderio di Luciano di far tornare la Lirica un genere popolare, proprio come quando era giovane e le “arie” venivano cantate per strada dalla gente. L’idea di Pavarotti and Friends, ovvero l’arrivo della  lirica  in televisione, e gli stessi “Tre tenori”, cercavano un pubblico più vario e numeroso.

La serata di apertura, al Teatro Antico, del resto, è stata Pavarotti Forever, a sostegno della Fondazione Pavarotti, con la partecipazione di talenti affermati e giovanissimi.

A seguire, “Lo Sposo Indeciso” di Giorgio Amato con Gianmarco Tognazzi.