teatrOrtaet fra Giotto, Dante e Vivaldi

Ultimo appuntamento prima della pausa agostana giovedì 28 luglio alle 19 con Giotto sotto le stelle, visita animata a cura di teatrOrtaet alla Cappella degli Scrovegni a Padova. Partecipare ad una Visita Animata, rappresentazione itinerante, multisensoriale e interattiva che introduce alla scoperta del carattere storico, artistico, culturale di un luogo o di un monumento significa dare forma ad un sogno… diventare protagonisti di un viaggio intenso e strabiliante quanto la vita dei personaggi evocati. Giotto e Dante, Enrico Scrovegni e la moglie Jacopina d’Este prendono vita in questo insolito viaggio tra affreschi e laude drammatiche, tra le Storie della Salvezza e la Divina Commedia. I personaggi interpretati dagli attori di teatrOrtaet accompagnano i visitatori in un itinerario che parte dal chiostro degli Eremitani, per proseguire nella straordinaria atmosfera della Cappella degli Scrovegni, in cui il tempo scorre sempre troppo rapido per saziare gli occhi con i particolari del racconto della Salvezza. Le parole racchiudono la contemplazione del ciclo giottesco in una cornice emozionale, ma adeguatamente documentaria, che si articola intorno a tre grandi contrapposizioni: ricchezza-povertà; fama-infamia; salvezza-dannazione. Mentre le repliche di Giotto sotto le stelle riprenderanno il 1 settembre, bisognerà invece attendere sino al 17 settembre alle 17,30 per assistere negli spazi esterni all’Abbazia di Pomposa a “L’amor che move il sole e le altre stelle . Dante , le donne , l’ amore”, spettacolo dedicato al VII centenario della morte di Dante che inizia dal primo canto dell’Inferno la “Selva oscura” in cui la rappresentazione è ambientata. Sul percorso delle vicende evocate in alcuni canti dell‘Inferno, si spazia fra diversi concetti d’amore , dalla passione carnale all’amore come dolcezza, fedeltà e perdono sino all’amore che guida a Dio. Ma l’appuntamento più atteso per la stagione autunnale è la messa in scena il 9 ottobre alle 20 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di “L’Annina del Prete Rosso” spettacolo di prosa e musica con testi di Paul Tyler e musica di Antonio Vivaldi, presentato dall’Associazione Culturale l’Orfeo in collaborazione con l’Associazione Culturale Pomponazzo di Mantova con il coinvolgimento di teatrOrtaet ovvero dei suoi attori Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli. Lo spettacolo va in scena nell’ambito della programmazione del festival Baldassarre Galuppi. Per la prima volta a Venezia sarà evocata una vicenda molto personale del grande Antonio Vivaldi: il legame affettivo con Anna Girò.

Informazioni www.teatrortaet.it .

Contatti: Tel: 324-6286197  E-mail: prenotazioni@teatrortaet.it