domenica, Settembre 13, 2026
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“The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro” di Marc Webb

Non c'è tregua per Spidey

Un ghigno da 750 miliondi di dollari al box office deve aver accompagnato tutta la squadra creativa di The Amazing Spider-Man nella realizzazione del sequel di uno degli eroi Marvel tanto amati; un ammiccante e altezzoso ghigno rivolto a tutti quei fan cinici convinti che dopo Sam Raimi non ci potesse essere un futuro cinematografico per Spider-Man.

In questo secondo capitolo della sua saga su Spider-Man, Marc Webb ha tessuto una tela di azione e furore, sbrogliando poi la matassa adrenalinica in una storia d’amore, suo marchio inconfondibile (“Tu sei Spider-Man e mi piace questo, ma io amo di più Peter Parker” dirà languidamente Gewn, il primo amore di Spidey).

Peter Parker (Andrew Garfield) tra un lavoro come fotografo – pagato miseramente – la cerimonia del diploma, un’uscita romantica con Gwen (Emma Stone) e il peso di un lacerante senso di responsabilità nei confronti di chi ama, ha nella sua tela la sicurezza di New York contro la criminalità megalomane di villain furenti. Amato e odiato dalla cittadina e dai media, si ritrova a dover affrontare una pericolosa minaccia.
_ A seguito di un incidente, nella sede della OsCorp, il solitario e incompreso ingegnere elettrico, Max Dillon (Jamie Foxx) viene folgorato e diventa Electro: un mitomane con un grandissimo senso di inferiorità e, per questo, assetato di protagonismo e fama. Come se non bastasse l’elettricità di Electro a dare dei problemi a Spidey, ci si mette anche un ex compagno di giochi di Peter Parker, Harry Osborn (il promettente Dane DeHaan), tornato a NY per rilevare l’azienda multimiliardaria del padre morente (quello che voleva trasformare tutti i newyorkesi in lucertoloni giganti nel primo capitolo della saga di Webb); Harry ha bisogno del sangue di Spider-Man per curare la malattia genetica ereditata dal padre. Ma quando l’eroe di NY negherà il suo consenso, la follia del giovane dirigente della OsCorp troverà un’alleanza delinquente in Electro.
_ In tutto questo, tra una scossa e un black out, Peter e Gwen si pigliano e si mollano, cercando di trovare un equilibrio per la loro storia d’amore.

L’approccio del regista e degli sceneggiatori (Alex Kurtzamn, Roberto Orci e Jeff Pinkne), nella rilettura drammatica di questo supereroe, è rivolto a eseguire e scrivere qualcosa di inaspettato e insolito; The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro colma quei momenti di lunga noia, che avevano dato una forma instabile al primo film, rafforzando la ragnatela scenica con sequenze emotivamente coinvolgenti e spettacolari, dove la musica dà il ritmo alle acrobazie di Spider-Man, e con dialoghi spiritosi e taglienti, frutto di un lavoro che ha preso maggior confidenza con il fumetto creato da Stan Lee e Steve Ditko.

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro non è un film perfetto; la sceneggiatura risulta colma di troppe cose da dire e da far vedere, tanto che villain e storia d’amore spesso risultano l’uno per l’altra un ingombro, che va a sacrificare il carisma dei personaggi.
_ Resta, di certo, un blockbuster più interessante del primo The Amazing Spider-Man, perché fa un utilizzo della terza dimensione a servizio dei personaggi e della storia, perché la cifra stilistica che annoda la tela della sceneggiatura sa tenere testa ai film precedenti.

Titolo originale: The Amazing Spider-Man 2
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Azione, Fantastico, Drammatico
Durata: 140′
Regia: Marc Webb
Cast: Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Paul Giamatti, Martin Sheen, Sally Field, Shailene Woodley, Dane DeHaan, Campbell Scott, Embeth Davidtz, Colm Feore
Produzione: Marvel Entertainment, Avi Arad, Matt Tolmach
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Data di uscita: 23 Aprile 2014 (cinema)