«Come ti chiami? Piccolo uovo di corvo, tu invece sei grande uovo di corvo!»

La mamma e la nonna dei fratelli Kaaka Muttai sentivano questa frase molto spesso, quando salire sugli alberi per nutrirsi di uova di corvo era il gioco preferito dei due bambini.

Siamo in India, nei quartieri poveri di Chennai, dove non serve guardare troppo lontano per vedere un mondo che appare pieno di opportunità, tra televisori, ristoranti, vestiti puliti e pasti sostanziosi. A pochi passi da questa realtà piena di sfarzo, si nasconde però una quotidianità ben più dura, che il film affronta con estrema delicatezza.

Saranno i semplici volantini pubblicitari di una nuova catena di ristoranti a far collidere i due mondi.

È difficile capire perché il film non abbia spopolato all’estero: tutto sommato, è un valido rappresentante del cinema indiano, anche grazie alla musica tradizionale, che con i suoi ritmi bollywoodiani accompagna le avventure rocambolesche dei due bambini. Ciò che lo contraddistingue è il fatto che i due protagonisti siano interpretati da comuni bambini di strada che avevano attirato l’attenzione del regista attraversando in modo spericolato.

Questa non è solo la storia di Chinna e Periya: è il grido di un intero popolo contro la povertà e le discriminazioni, che si esprime anche nel semplice ma non scontato piacere di assaggiare una banale pizza.

A nostro parere, una pellicola da non perdere!

Autori: Ludovica Di Virgilio, Kadidia Oumou Konsegre, Beatrice Lorenzon, Giulio Nadali, Letizia Porzio e Antonietta Solimando