“The Old Oak” di Ken Loach

Ancora una volta dalla parte degli oppressi, che siano vittime di una guerra o di governi che non funzionano.

A 87 anni il regista britannico Ken Loach firma quello che potrebbe essere il suo ultimo film.  In realtà aveva già annunciato qualche anno fa di volersi ritirare, ma il succedersi di vari governi conservatori e poi la Brexit lo hanno convinto che c’era ancora molto da dire.

L’Old Oak del titolo è l’unico pub superstite, nonché ultimo luogo di aggregazione sociale a Durham, un tempo fiorente cittadina del nord est della Gran Bretagna, grazie alle miniere di carbone, oggi impoverita da una crisi senza sbocco.

Non è un caso se The Old Oak è ambientato nel 2016, anno della Brexit, e lontano dalle grandi città. La crisi di posti come Durham, dura da circa circa trent’anni e al pub siedono avventori amareggiati, abbandonati da un governo che non si occupa dei loro problemi, arrabbiati con il mondo, radicalizzati dai social media.

Il loro discontento aumenta quando un gruppo di rifugiati siriani arriva in citta, mandati senza alcun preavviso dal governo “che non se li tiene a Londra, ma li manda qui da noi”. Dove le case si sono svalutate, e le pensioni non sono sufficienti a garantire una vita dignitosa. Il razzismo e la rabbia aumentano.

Dave Turner è TJ, il proprietario della Vecchia Quercia che ancora resiste alle avversità, depresso da una brutta separazione e dalla situazione generale. Tuttavia l’arrivo dei rifugiati porta la giovane aspirante fotografa Yara (Ebla Mari) con cui Dave stringe amicizia, complice la riparazione di una macchina fotografica.

Dunque il centro del film di Loach questa volta non è la burocrazia di I Daniel Blake e la gig economy di Sorry We missed you, ma il nodo dei migranti e di una certa retorica spiccia da bar sport (o da pub) che trae vantaggio da questa infinita guerra tra poveri.

Quando TJ rifiuta ai suoi avventori l’uso di una stanza abbandonata per le riunioni di un neonato comitato, ma subito dopo lo concede per la nascita di una food bank locale che possa aiutare  i rifugiati e i tanti che non riescono ad arrivare a fine mese, l’oltraggio scatena una rappresaglia meschina e distruttiva. E tuttavia l’amicizia tra Tj e Yara porterà le due comunità a comunicare tra loro, con piccoli passi che superano la diffidenza e l’odio.

È vero: forse in questo pub non c’è la graffiante polemica di altre opere di Loach – malgrado  il fidato collaboratore di molti anni Paul Laverty firmi la sceneggiatura  –  e talvolta si percepisce un misto di rassegnazione e malinconia. Ma The Old Oak  è un film commovente che si chiude con un messaggio di speranza.  Loach come sempre è dalla parte dei più deboli, che questa volta sono anche gli ex minatori diventati sovranisti e razzisti perché anche loro sono vittime, non di una guerra sanguinosa come quella siriana, ma di governi incapaci e di scelte politiche ottuse.

Sia chiaro: nessuno viene difeso o giustificato: c’è, tuttavia, il tentativo di comprendere anche quelli che appaiono lontano da noi, ma che sono in realtà molto più vicini e simili di quanto ci piaccia credere.

The Old Oak è ancora una volta dalla parte degli oppressi, una potente chiamata alle armi della solidarietà, nonché forse il modo migliore per chiudere i sessant’anni di carriera di un grande cineasta.

Ken Loach saluterà il pubblico in sala a Roma nei seguenti cinema:
Martedì 14 novembre:
Cinema Troisi | Q&A al termine della proiezione delle 18.00
Cinema Greenwich | Q&A al termine della proiezione delle 19:00

Mercoledì 15 novembre
The Space Parco De Medici |Movie Talk con Giorgio Viaro e Zerocalcare al termine della proiezione delle 19.00

Giovedì16 novembre
Cinema Quattro Fontane| Q&A al termine della proiezione delle 18.00
Cinema Giulio Cesare | Q&A al termine della proiezione delle 19:00

Titolo originale: The Old Oak
Regia Ken Loach
Sceneggiatura Paul Laverty
Prodotto da Rebecca O’Brrien
Fotografia Robbie Ryan
Cast: Ebla Mari, Dave Turner, Claire Rodgerson, Trevor Fox
Nazione: Regno Unito
Anno:2023
Distribuzione: Lucky Red
Sito ufficiale Italia: https://www.luckyred.it/movie/the-old-oak/
Uscita Italia (cinema): 16 novembre