Il giorno di Capodanno, il comandante scozzese Brodie Torrance (Gerard Butler) deve pilotare il volo di linea da Singapore a Tokyo. È prevista una forte tempesta in quota, ma la compagnia aerea lo fa comunque partire; a bordo ci sono pochi passeggeri, se ne aggiungono all’improvviso due, un agente dell’FBI che deve scortare un fuggitivo (Mike Colter, Luke Cage), catturato dopo una latitanza.
La tempesta è più grave di quanto Torrance potesse immaginare. Un fulmine colpisce l’aereo che viene fatto atterrare con coraggio su un’isola delle Filippine. Lo sbarco fila liscio, non fosse che la zona è in mano a separatisti/terroristi che sequestrano chiunque transiti su quell’isola per poi chiedere un riscatto. Come se un atterraggio d’emergenza e una radio fuori uso non fossero sufficienti, Torrance dovrà proteggere i suoi passeggeri da una situazione ancora più pericolosa nel mezzo della giungla.

Dai produttori di Attacco al Potere 3 e Greenland, girato a Porto Rico, con la sceneggiatura di Charles Cumming e J.P. Davis (autore della serie tv The Contractor) e la regia Jean-François Richet (Nemico pubblico N.1 con Vincente Cassel) The Plane è un ottimo B Movie dalle coordinate narrative lineari: i buoni sono eroi e vincono, i cattivi sono cattivissimi cui è riservata la peggiore delle sorti. 

È un film che non ha nessun rispetto della logica, come del resto deve essere per questo tipo di film; e chi sceglie di andare a vederlo ne deve essere consapevole. The Plane fa bene il suo dovere, ha tutte le carte del disimpegno in regola: divertente, adrenalinico, folle.