Prosegue al Cinema Gabbiano di Senigallia il ciclo “The Big Dreamer”, dedicato a David Lynch. Sul grande schermo sarà possibile rivedere questa volta, rigorosamente nella versione originale sottotitolata, The Straight Story, uscito nell’edizione italiana del 1999 come Una storia vera e recentemente restaurato da StudioCanal, rimasterizzando anche la colonna sonora e svolgendo tutte le operazioni di restauro sotto la supervisione di David Lynch, prima della sua scomparsa.
The Straight Story è il racconto di Alvin, un uomo anziano che negli ultimi anni di vita vuole raggiungere il fratello per fare pace con lui. Ma ha solo un modo per farlo: usare il suo piccolo trattore e cercare con quello di attraversare mezza America. In qualche misura si tratta, sia pure in versione destrutturata, di recuperare lo spirito del road movie classico. Ma al contrario di molte sue opere, qui la violenza degli uomini sugli uomini cerca di essere ricomposta attraverso un viaggio e un perdono.
The Straight Story ci parla di decoro, dignità e onore, attraverso un viaggio a tappe che si presenta comunque ‘straight’, ovvero diritto e testardo come il protagonista, senza che le molteplici derive inficino il percorso, ma anzi rafforzandolo. Alvin, infatti, non solo ha scelto il viaggio, ma ha scelto di farlo lentamente: rispettoso della propria età, il protagonista va a otto chilometri orari e si prende il tempo che gli è necessario per camminare attraverso la fetta di America che lo divide dal fratello malato. La strada diventa il luogo in cui meritarsi il perdono.
La stagione cinematografica 2025/2026 al Cinema Gabbiano è appena iniziata con tanti film di qualità emersi dal Festival di Venezia (Duse e Hind Rajab hanno portato pubblico nelle sale e riscosso ampi consensi) e il Gabbiano ha già approntato non una, non due, ma ben tre rassegne speciali che, proposte accanto alla normale programmazione, arricchiranno l’inverno.

The Big Dreamer
La prima rassegna, intitolata The Big Dreamer, è in realtà la prosecuzione di una monografica dedicata a David Lynch, la cui prima parte fu ospitata nelle sale l’inverno scorso. Per quest’anno il calendario è già ripreso con Velluto blu, Fuoco, cammina con me, Strade perdute e, appunto, il 3 novembre con Una storia vera. Il 27 novembre sarà invece la volta di Mulholland Drive. Il 18 dicembre saranno proposti alcuni cortometraggi diretti da Lynch, mentre il ciclo si chiuderà dal 19 al 21 gennaio 2026 con l’ultimo lungometraggio realizzato da David Lynch, Inland Empire, per celebrarne il 20° anniversario. Tutti i film, come di norma nelle rassegne d’autore, saranno sempre proiettati in versione originale, naturalmente con sottotitoli in italiano.
Werner Herzog torna al cinema
La seconda rassegna scelta dal Gabbiano intende omaggiare il Leone d’Oro alla carriera ricevuto alla Mostra di Venezia 2025. Il destinatario, autore di tanti capolavori della settima arte, è il tedesco Werner Herzog, che grazie al progetto Il cinema ritrovato della Cineteca di Bologna Viggo tornerà nei cinema italiani con una serie di opere indimenticabili restaurate in 4K. Il programma – le cui date devono ancora essere definite in dettaglio, ma che si svilupperanno per l’intero inverno – comprende i seguenti sette titoli: Aguirre, furore di Dio; L’enigma di Kaspar Hauser; La ballata di Stroszek; Woyzeck; Nosferatu, il principe della notte; Fitzcarraldo; e il documentario Burden of Dreams.

10 e Luce
La terza rassegna non è dedicata a un autore, ma a una vera e propria istituzione del cinema italiano: per festeggiare i 100 anni dalla nascita dell’Istituto Luce, un marchio che ha contrassegnato talenti e storie indimenticabili, emozionando generazioni di spettatori, saranno infatti riportati nelle sale alcuni grandi film che hanno fatto la storia della sua distribuzione.
Il progetto, intitolato 10 e Luce, si articola in altrettanti grandi titoli che saranno distribuiti a cadenza mensile, da ottobre 2025 a luglio 2026. Sarà una sorta di biografia del cinema di qualità: dieci perle, in nuove versioni rieditate e spesso restaurate, da scoprire e riscoprire, per ritrovare su grande schermo la vera magia del cinema.
Di seguito l’elenco dei titoli in programma, mese per mese:
a novembre Corpo celeste, di Alice Rohrwacher;
a dicembre L’ultimo capodanno, di Marco Risi;
a gennaio L’albero degli zoccoli, di Ermanno Olmi;
a febbraio Il portiere di notte, di Liliana Cavani;
a marzo Il deserto dei Tartari, di Dino Buzzati;
ad aprile Porte aperte, di Gianni Amelio;
a maggio La balia, di Marco Bellocchio;
a giugno Senza pelle, di Alessandro D’Alatri;
a luglio Gente di Roma, di Ettore Scola.
Info: www.cinemagabbiano.it.






















