Inaugura oggi la nona edizione della Venice Glass Week, evento che dal 13 al 21 settembre propone un ricco programma di mostre, conferenze, visite guidate nel territorio veneziano (in particolare Venezia – centro storico, Murano, Giudecca fino a raggiungere il centro di Mestre) per avvicinare il pubblico a uno dei materiali più celebri della zona: il vetro.
L’importante legame tra Venezia e questo composto di silice è attestata già nel Medioevo e, nonostante periodi di sviluppo e stagnazione delle attività vetrarie nei secoli, questo rapporto ha portato l’isola di Murano – dove sono state trasferite le vetrerie sul finire del XIV secolo per questioni di sicurezza cittadina – ad essere riconosciuta internazionalmente come un’eccellenza della produzione vetraria.



Sembra dunque ovvio ritrovare una simile manifestazione nelle isole lagunari, un’iniziativa lodevole considerato il bisogno sempre maggiore di sapere artigianale in un mondo che sembra invece destinato a perdere queste importanti competenze.
La manifestazione annovera oltre 200 eventi, con un coinvolgimento delle istituzioni veneziane – tra cui Fondazione Musei Civici, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Querini Stampalia, Gallerie dell’Accademia… – della rete di gallerie d’arte e attività cittadine – Caterina Tognon, Marignana Arte, Victoria Miro Venice, De Santillana Foundation, Le Stanze del Vetro… – soprattutto delle vetrerie, storiche o emergenti: Venini, Barovier & Toso, Simone Cenedese, Studio Tagliapietra, Spazio Sorelle Sent, Seguso Vetri d’Arte, Wave Murano Glass… alcune delle quali accolgono il pubblico nelle fornaci per una serie di dimostrazioni.



Momenti che non lasceranno gli spettatori indifferenti, considerando la potenza di questo materiale in grado di trasformarsi velocemente nelle abili mani dei maestri vetrai. Un’occasione per comprendere la complessità della realizzazione di un’opera in vetro, sia essa un vaso, un lampadario, una scultura o un’installazione. Un’occasione anche per venire a conoscenza delle diverse tecniche di produzione, per apprezzare le fantasie della tecnica a lume, la meraviglia degli elementi soffiati e i dettagli della produzione tramite casting.



Inoltre, nel cuore del centro storico, nel sestiere di San Marco, sono state allestite due mostre che presentano le opere in vetro di alcuni artisti contemporanei. In Campo Santo Stefano, presso l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, The Venice Glass Week HUB include artisti internazionali affermati e non, provenienti da diversi background, con un’attenzione per le produzioni di area baltica. Le opere esposte, così diverse tra loro, dimostrano gli infiniti risultati che il materiale può generare. Alcuni manufatti sorprendono per il livello tecnico raggiunto nella lavorazione di un materiale così imprevedibile, tuttavia alcuni pezzi tradiscono un certo peso della tradizione nel presentare opere elaborate ma non innovative.




Invece, nella sede di Piazza San Marco della Fondazione BLM vengono esposte le opere degli artisti emergenti (The Venice Glass Week HUB Under 35), che dimostrano un approccio differente e più sperimentale al materiale, indagandone le svariate possibilità arrivano a creare altri modi e altri mondi del vetro, ritrovando in un certo senso quello spirito che è proprio del materiale.
L’incanto emanato dal vetro e dalle sue forme abilmente plasmate continuano a stupire il pubblico, donando quel tocco di magia che l’evento stesso suggerisce fin dal titolo.

THE VENICE GLASS WEEK
Dal 13 al 21 settembre2025
Programma > https://theveniceglassweek.com/programma/






