Tina Modotti – Fotografa e rivoluzionaria

A Villorba (TV) dal 1 novembre al 2 dicembre

Dopo svariate tappe in molte città italiane, arriva anche in provincia di Treviso, e più precisamente a Carità di Villorba, la mostra Tina Modotti – Fotografa e rivoluzionaria: da domani, 1 novembre, e fino al 2 dicembre la Barchessa di Villa Giovannina ospiterà le ottanta immagini della Modotti – una delle prime donne emancipate del 1900 – scelte dal curatore Reinhard Schultz, in collaborazione con Mandr.agor.art.

Nata a Udine nel 1896, morta a Città del Messico nel 1942, Tina Modotti è figlia di un operaio e una casalinga; emigrante prima in Austria, poi negli Stati Uniti, operaia lei stessa, diventa per breve tempo persino attrice holliwoodiana. Ma sarà la fotografia a segnare il suo percorso, posizionandone il nome tra i principali esponenti di inizio ‘900, anche grazie all’incontro con il fotografo Edward Weston. Negli anni ’20 si trasferisce in Messico, dove entra in contatto, tra gli altri, con Diego Rivera e il movimento muralista, e la moglie Frida Khalo: incontri che coincidono con gli anni dell’attivismo politico nel partito comunista, e del fiorire della sua fotografia di indagine e denuncia sociale.

Una fotografia che è reportage, testimonianza delle condizioni di vita dei contadini messicani, e di cui lei stessa dichiara:“Desidero fotografare ciò che vedo, sinceramente, direttamente, senza trucchi, e penso che possa essere questo il mio contributo a un mondo migliore”. Dal Messico sarà poi espulsa, ma continuerà la sua vita di attivista politica comunista in Russia e in Europa.

Le ottanta fotografie esposte a Villorba raccontano la vita e le fasi della carriera artistica di Tina Modotti. La mostra è organizzata con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso. Per informazioni su aperture e biglietti: http://www.comune.villorba.tv.it/homepage/archivio/cultura/eventi/mostra_modotti.aspx