Grazie Disney-Pixar. Un grazie verso l’infinito e oltre. GRAZIE JOHN LASSETER!!!
Dopo la trilogia perfetta, dopo l’ultimo capitolo, narrativamente perfetto, Toy Story
sorprende ancora con un quarto capitolo.
Ha fatto consumare fazzoletti e lasciato gli adulti in un mare di lacrime, e i bambini felici, la saga – senza tempo, che non invecchia mai, e questo è già incantevole – dei giocattoli che prendono vita regala una nuova sorprendente avventura.
Sempre con un’animazione colorata, tattile, che supera la perfezione nei dettagli di gesti ed espressione (più di un quarto di secolo, Pixar ha elaborato una qualità nella verosomiglianza della dimensione rappresentata), con una storia per ogni fascia d’età, con dialoghi esilaranti (alcune citazioni sono immortali) Toy Story 4 nasconde nella sua dolcezza una malinconia che spezzerà il cuore soprattutto agli adulti. E’ il film più profondo di questa meravigliosa avventura Pixar che ha come temi la libertà, le seconde opportunità, il libero arbitrio, il senso alla propria esistenza, il desiderio di compiere il proprio scopo o la missione per cui si è nati.

La piccola Bonnie, che ha ereditato molti giocattoli, tra cui lo sceriffo Woody e l’astronauta Buzz Lightyear, dal fratello maggiore, ora al College, deve affrontare il suo primo giorno d’asilo. Un passo enorme. Woody, che di esperienza ne ha da vendere, nonostante sia proibito portare giocattoli a scuola, si infila di nascosto nello zaino della piccola Bonnie per aiutarla di nascosto ad affrontare questa grande prova. E il suo aiuto si rivelerà indispensabile. Grazie a lui, Bonnie costruisce Forky, con degli avanzi di spazzatura: un’ po’ di argilla, una forchettina di plastica rotta, un nastro usato e alcuni adesivi a forma di occhio.
Incredibilmente, Forky prende vita, ma sarà un’impresa ardua tenerlo a bada, riuscire a fargli accettare tutta la banda di giocattoli e cercare di non allontanarlo da Bonnie che lo ha preso molto a cuore. Durante una gita di famiglia, Forky si perde, Woody lo insegue per farlo tornare a casa. Ma nel tragitto di ritorno, finiscono in un negozio di antiquato dove incappano in una inquietante bambola Gabby Gabby. Inizia così una serie di avventure per tornare da Bonnie.

Ci riusciranno grazie all’aiuto di una “vecchia amica” Bo Peep, una bambolina di porcellana con le sue pecore, che un tempo erano un grazioso paralume nella famiglia di Woody e Buzz. Bo Peep dopo una serie di famiglie, è finita nel negozio di antiquariato. Poi per caso ha scoperto la libertà, ha scoperto quanto sia bello non appartenere a nessuno dopo aver svolto il suo lavoro, ha scoperto quanto sia affascinante scoprire il mondo!
Con il suo aiuto e con l’aiuto di esilaranti nuovi personaggi: il campione canadese di acrobazie con la moto Duke Caboom (doppiato da Keanu Reeves) e la sagace poliziotta Giggles McDimple, la super squadra di giocattoli, guidata da Woody, riuscirà non solo a riportare Forky da Bonnie, ma anche a capire e sostenere Gabby Gabby.
Nei primi tre film le emozioni – psicologiche – erano giocate sul legame tra il giocattolo e il bambino (presente per i bambini, madeleines per adulti). Qui la Disney-Pixar è diventata scrupolosa nell’elaborazione di sentimenti quali gioia, perdita, libertà, seconde opportunità.
E’ incredibilmente forte, geniale da parte degli animatori, la carica emotiva regalata da questo film.

Una commedia esistenzialista (qui il tema pervade l’animo degli adulti) che vede in Forky il suo protagonista. Per tutto il film cerca di dare una spiegazione al perché sia vivo, di dare un senso alla sua identità. Lui è una forchetta, è usato, è spazzatura, non è un giocattolo. Sarà lo sceriffo Woody, con la sua innata predisposizione da leader carismatico, a capire l’importanza di Forky per Bonnie e lo aiuterà a comprendere il meraviglioso mistero di essere un giocattolo, vivo. E adempiuta questa missione, Woody, che tanto ha dato e fatto, potrà anche lui finalmente scegliere.
C’è una combinazione straziante di momenti lirici e momenti comici.

«Perché sono vivo?»
“Non lo so!»

 

Titolo originale: Toy Story 4
Nazione: U.S.A.
Anno: 2017
Genere: Animazione
Durata: 100′
Regia: Josh Cooley
Cast (voci originali): Tom Hanks, Christina Hendricks, Patricia Arquette, Keanu Reeves, Tim Allen, Don Rickles, Wallace Shawn, Annie Potts, Joan Cusack, Kristen Schaal, Laurie Metcalf, Bonnie Hunt, Jordan Peele, Jodi Benson, Lori Alan, Timothy Dalton,
Produzione: Pixar Animation Studios
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 26 Giugno 2019 (cinema)