Transigent – Polly Tootal e Yvonne Adamson

One Contemporary Art Giudecca

Sabato 26 maggio inaugura presso lo spazio One Contemporary Art Giudecca 211-b Venezia la mostra TRANSIGENT – doppia personale delle artiste Britanniche Polly Tootal e Yvonne Adamson – curata da Pier Paolo Scelsi e Georgia Adamson.

Questa mostra, immaginata in diretta ricerca e connessione con il sito e la città di Venezia, abbraccia la fotografia e l’architettura in un dialogo sulle strutture che interpretano i compromessi del cambiamento.
Adamson lavora in connessione e in continuità con gli scatti di Tootal ed amplifica alcuni elementi delle strutture architettoniche focalizzandosi sui dettagli e sui compromessi risultanti.
Le immagini fotografiche di Polly Tootal nascono e si sviluppano attorno alla presenza solitaria dell’ambiente industriale e dei suoi edifici, spesso dismessi e proposti come monumenti di una dimensione che fu.
Le autrici esplorano una narrativa dell’insicurezza causata dalla mutazione dei bisogni, espressa nello sviluppo e nel decadimento.

Nella percezione estetica dell’osservatore, gli edifici e i materiali sono spesso percepiti come collegati in maniera organica, la mostra Transigent si pone come obiettivo quello di rompere questo binomio ed approfondire idee, azioni e protagonisti del cambiamento, come testimonianze del luogo e della funzione.

Polly Tootal

Attraverso il processo di verniciatura, Adamson mostra che la fotografia diventa una forma trasposta e, come se fosse parzialmente cancellata, diventa un innesco e una metafora di visione offuscata, disprezzo e perdita di funzione. Nella sua fotografia Tootal individua le giustapposizioni del passato storico e contemporaneo così nascosto in modo subliminale e stratificato a Venezia. Notando che non esiste un solo edificio in quanto elemento vitale di una storia risalente a secoli precedenti, mostra come l’atto di esistere pone in essere un costante cambiamento, compromesso e qualificato.
La visione di Tootal evoca una disimpegno, una posizione arretrata che crea sia eco che suspense, consentendo così all’edificio di generare il proprio spazio e tempo.
Questa interazione tra i “Transigents” origina un luogo da interrogare e contemplare.
La visione di Adamson cerca un’esplorazione delle tracce e delle azioni del tempo, delle patinature, degli interventi meccanici e fisici che modellano un ambiente de-familarizzato.
Entrambi gli artisti utilizzano un contesto architettonico per offrire visioni alternative, creative e provocatorie di un sito saturo.

 

TRANSIGENT
doppia personale delle artiste Britanniche Polly Tootal e Yvonne Adamson
Curata da Pier Paolo Scelsi e Georgia Adamson

One Contemporary Art Giudecca 211-b, Venezia
24 maggio – 24 giugno 2018
lun – sab 10.00 – 18.00 domenica su prenotazione