i tre gobbi alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia

un ciclo di dodici recite pomeridiane e serali, in programma nei mesi di novembre e dicembre, a partire da venerdì 25 novembre alle ore 16.00 fino al 15 dicembre 2016.

I tre gobbi, spettacolo liberamente tratto dall’intermezzo per musica di Carlo Goldoni intitolato La favola de’ tre gobbi, torna nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con un nuovo ciclo di dodici recite pomeridiane e serali, in programma nei mesi di novembre e dicembre, a partire da venerdì 25 novembre alle ore 16.00 fino al 15 dicembre 2016.

Prima realizzazione di un nuovo progetto teatrale volto a riscoprire l’opera del drammaturgo veneziano per il teatro lirico, I tre gobbi nasce dalla collaborazione della Fondazione Teatro La Fenice con la compagnia teatrale Pantakin, Woodstock Teatro e il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. La regia è di Michele Modesto Casarin, l’ideazione drammaturgica e la drammaturgia di Marco Gnaccolini, mentre la musica è di Alberto Maron ispirata da Vincenzo Legrenzio Ciampi.

Uno degli obiettivi della Fondazione Teatro La Fenice è quello di approfondire la ricerca e lo studio della drammaturgia musicale del diciottesimo secolo, meno nota al grande pubblico ma di enorme pregio artistico e musicale. In questo straordinario patrimonio letterario – in gran parte ancora inedito – il drammaturgo veneziano Carlo Goldoni occupa un posto preminente, essendo stato l’autore di un considerevole numero di libretti per opere e intermezzi musicali. Punto di inizio di questa riscoperta è la sua Favola de’ tre gobbi, il cui materiale musicale è stato reperito alla Bibliothèque Nationale de France di Parigi e che verrà proposto in una riduzione teatrale e musicale volta ad avvicinarlo alla sensibilità del pubblico odierno. Anche la scelta di ospitare l’allestimento nelle Sale Apollinee è ideale alla messa in scena di questa drammaturgia, perché le dimensioni dello spazio sono molto simili a quelle delle sale teatrali che all’epoca ospitavano questo tipo di spettacoli.

L’opera vedrà protagonista, insieme ai personaggi nati dalla fantasia di Carlo Goldoni, anche lo stesso drammaturgo, impegnato nella scrittura di una commedia la cui redazione l’aiuterà a risolvere un annoso problema di debiti. Farà da sfondo una Venezia settecentesca rivisitata in chiave atemporale, festaiola, ricca e gioiosa ma anche sordida, povera e criminale, dove si gioca d’azzardo nei casini così come nei teatri.

Arricchito dagli intermezzi musicali del maestro concertatore al clavicembalo Alberto Maron, che ha rielaborato la partitura di Vincenzo Legrenzio Ciampi, lo spettacolo unisce la tradizione della Commedia dell’Arte al Belcanto: in scena gli attori Manuela Massimi, Matteo Fresch, Michele Modesto Casarin ed Emanuele Fortunati saranno affiancati dal soprano Ilenia Tosatto, dal tenore Andrea Biscontin e da Ensemble Harmonia Prattica. I costumi sono ideati da Licia Lucchese e realizzati insieme ad Alessandra Dolce, le maschere sono di Roberta Bianchini. Assistente alla regia è Matteo Campagnol.

I biglietti per lo spettacolo (posto unico numerato, da € 10,00 a € 20,00, riduzioni per residenti comune e città metropolitana, under 26 e over 65) sono in vendita nelle biglietterie Vela Venezia Unica e biglietteria online (www.teatrolafenice.it) repliche nel dettaglio venerdì 25 novembre ore 16.00, sabato 26 novembre ore 16.00, domenica 27 novembre ore 12.00, lunedì 28 novembre ore 20.00, giovedì 1 dicembre ore 20.00, sabato 3 dicembre ore 16.00, lunedì 5 dicembre ore 20.00, martedì 6 dicembre ore 20.00, mercoledì 7 dicembre ore 20.00, sabato 10 dicembre ore 16.00, martedì 13 dicembre ore 11.00, giovedì 15 dicembre ore 11.00.