Tre interessanti serate di cinema di qualità saranno organizzate presso l’arena Vittoria di Alì Terme alla presenza di registi ed esperti del settore.

Domenica 16 agosto sarà presente il regista Aurelio Grimaldi con la sua ultima fatica “Il delitto Mattarella”, una pagina di storia d’Italia che non deve essere dimenticata; mentre lunedì 17 agosto sarà presentato “Un cinema da <amare>” una proposta di diversi cortometraggi su tematiche sociali, premiati a livello internazionale, e curati da Beppe Manno, direttore artistico della Rassegna Itinerante del cinema d’autore; mercoledì 19 agosto incontrerà il pubblico aliese anche il regista Paolo Licata all’esordio con il suo primo lungometraggio “Picciridda – Con i piedi nella sabbia” tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello, uscito nelle sale quasi in coincidenza della chiusura per l’emergenza sanitaria.

Le manifestazioni, proposte dal Cine-Vittoria, è patrocinata dal Comune di Alì Terme, dal Cinit – Cineforum Italiano, dal C.S.C – Centro Studi Cinematografici, dal Lions Club e dal Leo Club di S.Teresa di Riva, dalla Associazione Banca del Tempo di Alì Terme e dal Cineforum Nuova Presenza.

La serata del 17 agosto prevede l’ingresso gratuito agli spettatori, sino ad esaurimento posti, e per l’occasione il Leo Club di S. Teresa di Riva si è impegnato, in sintonia con la rete delle associazioni locali, ad adottare l’evento per la raccolta fondi in favore di una giovane ragazza di Roccalumera la quale deve affrontare un importante e immediato intervento chirurgico.

Le serate saranno coordinate da Ignaazio Vasta (C.S.C.) e da Orazio Leotta (Cinit)

“Tre eventi molto stimolanti per la presenza di ospiti molto qualificati e perché collegati dalla cultura dell’impegno civile, della solidarietà e dell’inclusione sociale attraverso l’arte cinematografica – ha dichiarato Massimo Caminiti, presidente del CINIT – serate di forte impatto emotivo per chi vuole conoscere di più sulle vicende storiche nazionali e conoscere maggiormente le diverse realtà di emarginazione e operare positivamente nel sociale”.