A Venezia la 44 edizione del Festival Internazionale del teatro promosso dalla Biennale

In scena dal 26 luglio al 14 agosto

Dal 26 luglio al 14 agosto, il 44 Festival Internazionale del Teatro, presenterà 10 spettacoli e 13 performance, di cui 9 sono l’esito dei laboratori e 4 delle residenze che si svolgeranno parallelamente al Festival per Biennale College – Teatro.

Nell’anno che vedrà la consegna del Leone d’oro alla carriera al regista Declan Donnellan, Rigola riserva al Festival l’inaugurazione a Marghera con il Baro d’Evel Cirk, una tribù immaginaria di danzatori, acrobati, attori, cavalli, pappagalli e un corvo, che condurrà il pubblico in un mondo fantastico.

Molte, poi, le riscritture dei classici proposte dal Festival, come ‘Il gabbiano‘di Cechov riletto dal regista lituano Oskaras Koršunovas, ‘Re Lear‘ di Shakespeare nell’adattamento del polacco Jan Klata, ‘E se andassimo a Mosca?‘ della brasiliana Christiane Jatahy, che ripropone ‘Tre sorelle‘ di Cechov in chiave contemporanea, e ancora ‘Please‘, continue (Hamlet) dello spagnolo Roger Bernat, che fa di ‘Amleto’ un fatto di cronaca nera. Ed è ancora la realtà, nella sua cronaca tragica e dolorosa, a ispirare ‘Le chagrin d’ogre‘ di Fabrice Murgia, mentre su un piano più intimistico si svolge ‘Clôture de l’amour‘ del drammaturgo e regista Pascal Rambert, e i giovani di Babilonia Teatri trovano ispirazione nell’autenticità della vita portando in scena nel loro ormai celebre Pinocchio i non-attori dell’Associazione ‘Gli amici di Luca‘, che hanno vissuto esperienze di coma.

Su un versante totalmente antinaturalistico si colloca il teatro di Romeo Castellucci, a Venezia con ‘Ethica‘ (Natura e origine della mente), azione scenica che aveva avuto il suo incubatore nel laboratorio di Biennale College – Teatro 2013, ora giunto alla sua forma compiuta.

Nel Festival trova spazio un affettuoso omaggio a Bob Wilson, maestro dell’astrattismo in scena, con ‘Bob‘, realizzato dall’americana Anne Bogart, maestra di tanto teatro d’avanguardia d’oltreoceano. Avranno un esito pubblico i laboratori di Pascal Rambert, Roger Bernat, Baro d’Evel, Stefan Kaegi, Anne Bogart, Oskaras Koršunovas, Jan Klata, Fabrice Murgia, Declan Donnellan, Leone d’oro di questa edizione del Festival.

Un esito pubblico avranno anche le residenze di Toni Servillo/Teatri Uniti, Angelica Liddell/Atra Bilis Teatro, Motus, Babilonia Teatri.

Fra le molte soluzioni proposte al pubblico, particolarmente conveniente è l’abbonamento a 160 euro anziché 200 (100 euro studenti e under 26) che consentirà di vedere 8 spettacoli in programma; mentre l’abbonamento speciale famiglie (1 adulto e 2 minori under 14) permetterà di assistere allo spettacolo circense Bestias a 33 euro anziché 50.

Per partecipare agli spettacoli a pagamento basterà recarsi al punto vendita attivato nella sede della Biennale di Venezia, Ca’ Giustinian (mar.>sab., 10.00>14.00) o in uno dei punti vendita Venezia Unica (al Lido, Piazzale Roma, Ferrovia, Tronchetto, Rialto, Accademia, Mestre, Tessera, Dolo e Sottomarina). Biglietti e abbonamenti potranno essere acquistati anche on line sul sito della Biennale (www.labiennale.org<http://www.labiennale.org>).