“L’Era Glaciale 4 – Continenti alla deriva” di Steve Martino e Mike Thurmeier
Dalla glaciazione, al disgelo ai dinosauri, Scrat continua imperterrito a cercare un nascondiglio per la sua ghianda, questa volta dando inizio alla deriva dei continenti. Dall’Australia, all’Africa, dall’Europa (con una simpaticissima immagine dell’Italia) all’America, i continenti iniziano a assumere i loro confini. Questo implica una nuova migrazione per il branco di Manny, Sid e Diego.
Steve Martino (Ortone e il Mondo dei Chi) e Mike Thurmeier (L’era Glaciale: l’Alba dei Dinosauri) dirigono L’Era Glaciale 4: Continenti alla Deriva, il secondo film dellasaga in 3D, a dieci anni dal primo capitolo.
I mammuth Manny e Elly, la tigre Diego e il bradipo Sid, insieme a opossum e talpe hanno costituito da tempo il loro branco famiglia.
Sid viene rintracciato dopo anni dalla sua famiglia. Il bradipo è al settimo cielo; non sa, tuttavia, che sono lì per “scaricargli” nonnina, diventata un peso per loro.
Pesca, la figlia “adolescente” di Manny e Elly, vorrebbe solo divertirsi con gli altri mammuth della sua età, che, però, non piacciono a suo padre. Mentre Manny e Pesca discutono, un frastuono mette tutti in allerta.
Un cataclisma di dimensioni continentali si sta avvicinando: un terremoto divide Manny, Diego, Sid e nonnina dal resto del branco.
Sperduti in mare, su una zattera di ghiaccio, il quartetto si prodiga per tornare a casa e riunirsi alla loro famiglia. Ma non hanno fatto i conti con i pirati.
Arpionati da un’iceberg pirata, i nostri eroi preistorici sono fatti prigionieri dal comandante Capitan Sbudella e dalla sua ciurma, che vede come primo ufficiale una tigre piratessa, Shira (doppiata in versione originale da Jennifer Lopez).
Con astuzia, tanta fortuna e una dose consistente di incoscienza, Manny, Diego, Sid e nonnina riescono a fuggire, per tornare dalla loro famiglia. Ma Capitan Sbudella non è uno scimpanzè che si arrende facilmente; anzi, li rincorre per ottenere la sua vendetta. E nello scontro finale, Shira e nonnina giocheranno un ruolo fondamentale.
L’Era Glaciale 4: Continenti alla Deriva non riesce a essere esilarante come il primo nè divertente come il terzo, ricasca nei toni fiacchi del secondo capitolo. Pensato, cioè scritto, soprattutto per un pubblico di piccini (i dialoghi sono elementari), L’Era Glaciale 4: Continenti alla Deriva questa volta inverte un po’ la rotta, strizzando l’occhiolino ai classici Disney, con canzoncine (quella finale è fastidiosamente stucchevole) e un certo buonismo strappalacrime, lontano dai canoni sarcastici e camerateschi dell’inizio.
L’incontro con Capitan Sbudella (doppiato da un sempre grandioso Francesco Pannofino) non può che evocare un mix tra Capitan Uncino di Peter Pan e Re Luigi de Il Libro della Giungla.
Piccola pecca invece per quanto riguarda il doppiaggio di Manny: Filippo Timi sostituisce lo “storico” Leo Gullotta; Timi, bravo attore, ha già dato prova di un doppiaggio ostico in The Dark Knight Rises e il suo Manny perde un po’ di quel tono da capo branco.
L’Era Glaciale 4: Continenti alla Deriva resta un ottimo film avventuroso che susciterà l’entusiasmo dei piccoli a cui è destinato; mentre i genitori, a parte qualche sporadica battuta arguta, si divertiranno nell’ultima scena, che riguarda una particolare scoperta (unico punto di svolta geniale degli sceneggiatori) dello scoiattolo Scrat.
Titolo originale: Ice Age: Continental Drift
Nazione: USA
Anno: 2012
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Durata: 88′
Regia: Steve Martino, Mike Thurmeier
Cast (voci): Ray Romano, Queen Latifah, Denis Leary, Jennifer Lopez, John Leguizamo, Chris Wedge, Josh Peck, Peter Dinklage, Jennette McCurdy, Keke Palmer
Produzione: Blue Sky Studios
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 28 Settembre 2012 (cinema)