C’era una volta una candida ragazza che voleva essere illuminata e finì con l’essere sculacciata.
Finalmente è uscito. Cinquanta Sfumature di Grigio dalle cinquanta ossessioni di campagna pubblicitaria che hanno invaso televisioni, cinema, giornali, computer, con sospirate labbra socchiuse e frustini vedo/non vedo, è uscito per la nostra pace emotiva, speranzosa di non essere più molestata da continui miagolii sussurranti “Christian” “Anastasia”.
Nel 2012 (anno di uscita nazionale dei volumi) le spiagge italiane furono invase da tomi spessi quanto i nostri quattro codici riuniti. La trilogia di Cinquanta Sfumature di Grigio (seguono Nero e Rosso) della scrittrice inglese E. L. James, che ha fatto del sesso sadomaso una moderna letteratura da business, racconta, con una sintassi alquanto libertina e con uno scarno vocabolario, la storia di una neo laureata, Anastasia – Ana – Steel, finta pudica bon ton, e di un ricco, giovane, bello e misterioso imprenditore di successo, Christian Grey, dall’elicottero facile.
_ Lei viene attratta dal e nel mondo oscuro di lui, dominatore con la passione di corde, manette, fruste, mascherine, e lei, schiava o slave (dirlo in inglese pare sia più erotico), dopo alcune titubanze, cede e si lascia imbavagliare e sculacciare (momenti di puro divertimento: il frustino, chiamato flagello, il cassettino dove Mr Grey tiene piegate e stirare le mascherine, da far invidia all’imbarazzante ordine dei cassetti di Intimissimi). Tutto questo per il piacere di lui, ma anche di lei, ricompensata con “zuccherini”, computer nuovi, preziose prime edizioni di antichi libri, macchina sportiva. Ma Anastasia non è come le prime quindici donne entrate nella stanza dei “giochi” di Mr Grey; e lui se ne accorge subito, negandolo a sè stesso; lei del resto non è una che si lascia abbindolare, o meglio, anche lei sembrerebbe avere dei limiti.
_ Già definito dal New York Post il “soft-core porn” per signore, il film è diretto da Sam Taylor-Johnson, rivincita di tutte le Mrs Robinson, regista quasi cinquantenne, moglie felice del ventiquattrenne Aaron Taylor-Johnson.
_ La regista punta tutto sulla storia d’amore e sulle tante scene di sesso, non propriamente caste, ma nemmeno tali da far arrossire la censura con un V.M.
Fatto sta che le pagine del libro annoiano fino alle lacrime. Il successo è facilmente spiegato per questo porno harmony o letteratura mordi e fuggi da Autogrill: totale e banale disimpegno. Del resto se in libreria alcune donzelle si stupiscono che Sherlock Holmes sia anche un libro e non solo un film con Robert Downey Jr, tutto torna.
_ E il film non è da meno; ci sono sequenze che procedono con indifferente lentezza. Va però detto che la Taylor-Johnson è riuscita ad alleggerire il carico dei due protagonisti, cercando un lato ironico in entrambi e trasformando il film in un melodramma romantico.
_ Dakota Johnson, dalla frangetta spettinata, gli orribili cardigan blu e le incomprensibili ballerine a punta, riesce molto bene nella parte dell’ingenua, rendendo la sua Anastasia perfino tollerabile in alcuni momenti.
_ Jamie Dornan, bellissimo attore, forse troppo, non riesce ad arrivare alla soglia minima di quel fascino dominatore da brivido che dovrebbe avere, quanto meno nel momento in cui annoda caviglie o infila manette.
Chi si aspetta emozioni forte, intriganti e selvagge resterà deluso. Anzi, gli consigliamo di iniziare a vedere la serie televisiva Game Of Thrones.
“Il motivo fondamentale per cui ho voluto fare questo film – ha dichiarato la regista – è che ci si sente come in una favola, come quelle che abbiamo sognato durante l’adolescenza, ma ovviamente rivisitata in una versione per adulti: una ragazza incontra il suo principe. E’ disponibile. E’ di successo, favoloso, ricco, ma la storia prende una svolta atipica. E’ anche la storia di questa ragazza e della sua esplorazione sessuale, una tappa comune della maggior età”.
_ Sì, certo, come no.
Un conto però è immedesimarsi in Cenerentola o Elizabeth Bennet, un altro è essere presi in giro. Come recita quella famosa battuta, che torna sempre utile in casi come questo, “se lei fosse stata un po’ bruttina e lui fosse stato un semplice impiegato alla dogana di Chiasso ci avremmo creduto di più”.
Titolo originale: Fifty Shades of Grey
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Drammatico, Erotico
Durata: 120′
Regia: Sam Taylor-Johnson
Cast: Dakota Johnson, Jamie Dornan, Jennifer Ehle, Max Martini, Luke Grimes, Eloise Mumford, Marcia Gay Harden, Rachel Skarsten, Rita Ora, Dylan Neal, Callum Keith Rennie, Victor Rasuk
Produzione: Focus Features, Michael De Luca Productions, Trigger Street Productions
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 12 Febbraio 2015 (cinema)






