“L’Amore Bugiardo – Gone Girl” di David Fincher

Il Fincher che non ti aspetti

Quando un regista, che fan e critica inscatolano dentro il concetto di “autorialità”, elude la sicurezza ed esce dagli schemi, si crea il panico da aggettivo.

Gone Girl – L’Amore Bugiardo è il nuovo film di David Fincher, l’autore di The Social Network, di Millennium, de Il curioso caso di Benjamin Button, per citarne alcuni, che ha tradotto per il grande schermo l’omonimo best seller di Gillian Flynn (edito in italia da Rizzoli).

Fincher è rimasto molto fedele al romanzo, rivelandosi un narratore intelligente ed adoperandosi nel mettere in scena una buona sintesi delle pagine della Flynn, con una tesa sintassi degna dei migliori thriller.
_ L’Amore Bugiardo – Gone Girl è la storia del matrimonio di Nick (Ben Affleck) e Amy (Rosamund Pike). A prima vista sembrano due anime innocenti, che un tempo si sono amate tantissimo, mentre ora sembrano essere succubi della routine. Nick è bel bamboccio reso molto reale da Affleck, mentre Amy è una spigliata biondina, molto deliziosa; sembrerebbero una coppia da invidiare.
_ Finchè Amy scompare improvvisamente.

E Fincher, emulando il romanzo (raccontato a due voci, quella del marito e quella della moglie), con i suoi tempi cinematografici, con un procedere subdolo e sinuoso, getta il pubblico nel dubbio: cosa sarà successo ad Amy? Gli indizi colpevolizzano Nick, troppo educato, troppo sorridente, troppo poco assonnato, troppo di quel tutto sbagliato quando ti scompare la tua anima gemella.
_ Durante le battute di ricerca per la giovane scomparsa, il regista, con cura, inserisce flashback estratti dal diario di Amy che, mentre scrive, racconta di come lei e Nick si sono conosciuti e poi sposati.

L’Amore Bugiardo – Gone Girl è un buon thriller di intrattenimento, con colpi di scena da “salto sulla poltrona”, per chi non avesse letto il libro, a cui Fincher aggiunge una satira mordente nel raccontare l’inferno in terra, o meglio, l’inferno che brucia di misantropia in questa coppia, disseminando i piccoli, grandi, dettagli lungo il tragitto della conoscenza che il pubblico fa con questo matrimonio.

Popolato da personaggi sottilmente stratificati, gestiti molto bene dagli attori, L’Amore Bugiardo – Gone Girl è un film sugli eccessi di modelli sociali, che diventano una gabbia dorata.
_ L’ostentata, tanto da essere finta, idea di perfetta femminilità (Amy) è principio, mezzo e fine dolce e soave voluto (preteso?) anche dagli uomini (Nick), che ne diventano ossessionati e schiavi, fino alla noia.
_ Ed è così che questa storia crudele, crudelissima, confonde, ribalta e gioca con i ruoli di vendetta e giustizia, gettati nell’agonia mediatica,

Titolo originale: Gone Girl
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 149′
Regia: David Fincher
Cast: Rosamund Pike, Ben Affleck, Missi Pyle, Sela Ward, Neil Patrick Harris, Scoot McNairy, Carrie Coon, Boyd Holbrook, Emily Ratajkowski, Kim Dickens, Tyler Perry
Produzione: New Regency Pictures, Pacific Standard, Regency Enterprises
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Data di uscita: Roma 2014 – Gala
18 Dicembre 2014 (cinema)