VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"Il curioso caso di Benjamin Button" di David FincherFuso-orariodi Letizia Geron New Orleans, 1918. Benjamin Button (Brad Pitt) non invecchia, Benjamin Button ringiovanisce.
Dopo essere stato abbandonato dal padre Thomas Button (Jason Flemyng), proprietario di una fabbrica di bottoni, il piccolo/vecchio Benjamin viene accudito dalla compassionevole Queenie (Taraji P. Henson), infermiera di una casa di cura per anziani. Così trascorrono gli anni e mentre i pazienti passano a miglior vita Benjamin segue il percorso opposto diventando giorno dopo giorno più giovane. L’amore per Daisy (Cate Blanchett) condiziona l’esistenza di Button, un’esperienza di vita in contraddizione con le leggi naturali come un orologio dalle lancette che girano al contrario.
La possibilità d’intervenire sul flusso incessante del tempo è un desiderio che l’uomo non ha mai taciuto. La temporalità è un territorio sfuggente e immodificabile che può essere illusoriamente dominato attraverso gli strumenti dell’espressione artistica messi in atto dall’uomo per illudersi di intervenire con maggiore pragmatismo nei confronti del manifestarsi dell’evento della morte. Così la letteratura e in particolare il racconto di F. Scott Fitzgerald sul caso di Benjamin Button s’inserivano in un’America votata all’eccesso e alle contraddizioni ancora latenti dell’età del jazz (quegli anni Venti che sarebbero poi terminati con la grande crisi del 1929). E così oggi il cinema si appropria della vicenda e sfrutta le sue capacità per mettere in forma una temporalità invertita, moltiplicata, frammentata e riconvertita, pratica piuttosto prolifica del cinema contemporaneo d’ordine narrativo, da Sliding Doors a Il Favoloso Mondo di Amélie passando per Memento fino ad arrivare a 21 Grammi e a The Burning Plain, citando solo alcuni esempi. La cornice del racconto dell’esistenza di Benjamin Button vede la vecchia Daisy sul letto di morte proprio pochi isanti prima che l’uragano Katrina sommerga completamente la città natale del jazz (l’evento risale al 2005). “Ci eravamo impegnati a girare a New Orleans, ovviamente prima dell’uragano, e non eravamo sicuri se avremmo potuto lavorare ancora lì dopo il disastro”, ricorda la produttrice Kathleen Kennedy. “Comunque la città ci ha chiamati solo due giorni dopo l’uragano e ci ha incoraggiato ad andare avanti con il nostro piano di lavoro”. Un recente frammento scomodo che rilancia la Storia lanciandosi sul finire della prima Guerra Mondiale nel giorno della nascita di Benjamin Button. Un destino condizionato dai segni del tempo, anche se Benjamin la Storia la sfiora soltanto. Il suo viaggio a ritroso dalla vecchiaia alla giovinezza lo trascorre a stretto contatto gli avvenimenti privati e solo in retrospettiva con le vicende della Seconda Guerra Mondiale e con il dopoguerra. In lui rivive piuttosto il cinema mainstream di quegli anni. Gli abiti di Button sono quelli di Gary Cooper (anni Quaranta), di Marlon Brando (anni Cinquanta) e di Steve McQueen (anni Sessanta). Mentre con Forrest Gump Robert Zemeckis aveva condensato il secolo scorso nello spazio di un film facendo gravitare il protagonista attorno a tutti gli eventi determinanti della Storia recente, Il Curioso Caso di Benjamin Button ha uno sviluppo che è quasi esclusivamente interiore. Daisy è una delle tante persone che entrano in contatto con Benjamin. “Benjamin è come un pallino da biliardo e tutti coloro che incontra lasciano un segno su di lui”, dice Fincher. “Questa è la vita – una collezione di ammaccature e graffi che ti fanno essere quello che sei e nessun altro”. Candidato a 13 premi Oscar Il Curioso Caso di Benjamin Button di David Fincher (Seven, Fight Club) si propone come film dell’anno e almeno per quanto riguarda le innovazioni negli effetti speciali e la performance di Brad Pitt a vestire i panni di un ottantenne fino a quelli di un adolescente il film merita attenzione. Titolo originale: The Curious Case of Benjamin Button Nazione: U.S.A. Anno: 2008 Genere: Drammatico, Romantico Durata: 163’ Regia: David Fincher Sito ufficiale: www.benjaminbutton.com Cast: Brad Pitt, Tilda Swinton, Cate Blanchett, Julia Ormond, Taraji P. Henson, Lance E. Nichols, Elle Fanning Produzione: The Kennedy/Marshall Company, Paramount Pictures, Warner Bros. Pictures Distribuzione: Warner Bros. Data di uscita: 13 Febbraio 2009 (cinema)
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |















