Première
Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto con “Secretary”, Steven Shainberg torna con “Fur – un ritratto immaginario di Diane Arbus”, con Nicole Kidman nel ruolo della fotografa e il candidato al premio Oscar Robert Downey Jr. nei panni di un misterioso vicino di casa.
Diane Arbus è una timida moglie soggiogata al volere del martito, acclamato fotografo – conformista e monotono – assoldato dai genitori di lei nella pellicceria di loro proprietà. Fra un servizio di moda e un set pubblicitario, Allan torverà il tempo per preservare la propria famiglia da tutto ciò che possa arrestare un’apparente serenità. Diane, nel frattempo, non riesce a togliere gli occhi da un misterioso e affascinante vicino di casa, Lionel. Durante una serata in cui tutti sono impegnati ad ammirare le nuove creazioni di casa Arbus, Diane scopre – attraverso un tubo otturato – nuovi particolari sull’inquilino del piano di sopra, un mistero che la spinge a intraprendere una strada mai percorsa abbandonando per sempre il suo mondo di agi e conformismo.
Fur: Un ritratto immaginario di Diane Arbus prende a pretesto la vita e la sensibilità artistica della fotografa americana per raccontarne fragilità, ossessioni e debolezze, ricostruendo un mondo fantastico che attinge dal paese delle meraviglie di Carrol, dai Freaks anni ’30, passando per le mostruose deformazioni dell’Elephant man di Lynch e ammiccando al capolavoro di Jean Cocteau, La bella e la bestia. Citazioni a parte, il mondo di Diane è un magico viaggio alla ricerca della propria identità, del rifiuto quasi sistematico di lussi e ricchezze, di un’esistenza passata a ritrarre le diversità, in tutte le sue forme. Nani, menomati, deformi, tutti uomini al margine che racchiudono, attraverso i loro volti, la candida limpidezza di un mondo altro e fuori dal sentire comune.
Con Fur, Shainberg torna sul territorio che tanto gli fu caro nel suo film precedente, l’espiazione del dolore attraverso la sofferenza. Fisica, nelle perversioni sado-masochiste dei due amanti di Secretary, psicologica, nel vuoto sottile che collega la mente di Diane a quella di Lionel, un vicino affetto da una malattia che ricopre completamente il suo corpo di peli. Nell’attrazione verso un universo semisconosciuto, Diane troverà la propria dimensione artistica e la certezza di una vita diversa da quella condotta fino a quel momento. Il film di Shainberg eccede un po’ troppo in sicurezza (motivo, forse, della fredda accoglienza ottenuta dalla critica), ma riversa sullo schermo – per tutta la durata della pellicola – una storia di amori e passioni, passando in rassegna tutti i generi possibili: dal noir al thriller, dalla commedia al dramma; un ritorno che farà sicuramente discutere.
Titolo originale: Fur: an imaginary portrait of Diane
Arbus
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Durata: 122′
Regia: Steven Shainberg
Sito ufficiale: www.furmovie.comCast: Nicole Kidman, Robert Downey Jr., Jane Alexander, Harris Yulin, Courtney Taylor Burness
Produzione: Edward R. Pressman Film Corporation, River Road Films
Distribuzione: Nexo
Data di uscita: Roma 2006
20 Ottobre 2006 (cinema)






