“MEMORIE DI UNA GEISHA” di Rob Marshall

“Queste non sono le memorie di un’imperatrice o di una regina. Sono memorie di un altro tipo”

Una bambina giapponese viene strappata alla sua famiglia, che vive in miseria, per lavorare come serva nella casa di una geisha. Passano gli anni e la ragazza diventa la leggendaria geisha Sayuri.

Sarebbe davvero una gran bella sorpresa non trovare un film come “Memorie di una geisha” del Premio Oscar Rob Marshall tra i favoriti al bottino maggiore alle imminenti Nomination agli Oscar 2006. E questo perché l’epica romantica ed avventurosa della Geisha Sayuri ha tutti i “credits” per concorrere nelle più prestigiose categorie: fotografia patinata (in generale una confezione tecnica ineccepibile), regia “sontuosa”, interpreti in parte e sceneggiatura – pur prevedibile in ogni minino sviluppo – ben congegnata e strutturata.

Ambientato in un mondo esotico e misterioso che ancora oggi esercita un fascino enorme, la storia ha inizio negli anni precedenti la II Guerra Mondiale: una bambina giapponese viene strappata a una famiglia senza mezzi per lavorare come serva nella casa di una geisha. Nonostante le angherie di una sua accanita rivale, la giovane Sayuri (Ziyi Zhang) – talento e bellezza di rara potenza – riuscirà a diventare una leggendaria Geisha e – impresa ancora più ardua per una donna del suo rango – a coronare il suo sogno d’amore . Dal romanzo omonimo best seller di Arthur Golden (4 milioni di copie in inglese e traduzioni disponibili in 32 lingue), “Memorie di una Geisha” è il classico e perfetto “cinepanettone” che accontenterà molti palati ma per chi è immune ed insensibile a tutto ciò che sa e profuma d’Oriente sarà duro appassionarsi ad una storia che gli apparirà scontata, monotona e così infarcita di cliché da far venire il voltastomaco.

E se il pur talentuoso regista Marshall poco riesce a farci percepire del mistero e della magia che avvolge la vita di una geisha (“un artista del mondo che fluttua”) gli va riconosciuto il merito di aver offerto alla sempre bella e brava Gong Li (“Lanterne Rosse”) un ruolo da “villain”che speriamo la porti all’Oscar come gli riuscì alla precedente partner Catherine Zeta Jones, vincitrice della prestigiosa statuetta nella categoria Miglior Attrice non protagonista per il suo entusiasmante film d’esordio “Chicago”.

itolo originale: Memoirs of a geisha
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Drammatico
Durata: 100′
Regia: Rob Marshall
Sito ufficiale: www.sonypictures.com
Sito italiano: www.eaglepictures.com/extra/…
Cast: Ziyi Zhang, Ken Watanabe, Kôji Yakusho, Michelle Yeoh, Kaori Momoi, Youki Kudoh, Li Gong, Kenneth Tsang
Produzione: Lucy Fisher, Douglas Wick
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 16 Dicembre 2005