Film d’Apertura – Settimana della Critica 2011 (Fuori Concorso)
Nove film. Nove opere prime. Nove premiere mondiali. Questo è l’impegno che la critica cinematografica italiana si prende con il pubblico del Lido. Ad aprire la 26° Settimana Internazionale della Critica è infatti Stockolm Östra, l’esordio sul grande schermo dello svedese Simon Kaijser da Silva.
Già regista televisivo di successo il nordico cineasta indaga l’universo dei rapporti familiari, introducendo il grande tema attorno al quale gravita l’intera programmazione della sezione.
Le vite di Anna (una splendida e glaciale Iben Hjejle) e di Johan (l’imponente e ruvido Mikael Persbrandt) scorrono veloci su due binari paralleli. Due esistenze, due famiglie serene nella loro personale “fetta di Stoccolma”. Eppure qualcosa finisce per unirli. Le loro strade si scontrano in un’esplosione di dolore. Un incidente, che strappa il futuro alla piccola Tove (la figlia di nove anni di Anna).
La tragica fatalità distrugge il presente di una madre, che non riesce ad accettare la disgrazia, e la coscienza di un uomo divorato dal senso di colpa.
Dovrebbero odiarsi, evitarsi ma il destino li vuole unire. Come due poli opposti si respingono eppure inconsapevolmente finiranno per attrarsi. Entrambi bisognosi di colmare un vuoto.
Vittima e carnefice, causa ed effetto della loro stessa (in)felicità.
Semplice e lineare la pellicola di Kaijser da Silva scivola davanti agli occhi, alternando momenti insipidi ad estasi di gusto. La ricetta sta’ nella sceneggiatura imprevedibile e ben strutturata della giovane Pernilla Oljelund. Una storia la sua che può fare la differenza, eppure il regista potrebbe sfruttarla meglio.
Il montaggio troppo serrato, alla continua ricerca di un diverso punto di vista, allontana lo spettatore dall’intimità dei protagonisti. Aleggia un senso di sospeso e irrisolto, inconcludente ma allo stesso tempo affascinante, per uno spettatore che ama ancora lasciarsi emozionare dal cinema.
Titolo originale: Stockholm östra
Nazione: Svezia
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 95′
Regia: Simon Kaijser da SilvaCast: Mikael Persbrandt, Iben Hjejle, Henrik Norlén, Liv Mjönes
Produzione: Maria NordenbergData di uscita: Venezia 2011 (cinema)






