I Leoni della Biennale Teatro a Jens Hillje e Jetse Batelaan

I riconoscimenti saranno assegnati nel corso del 47° Festival Internazionale del Teatro, previsto a Venezia dal 22 luglio al 5 agosto.

Jens Hillje
Jens Hillje

Jens Hillje… riassume nella sua figura professionale tutte le caratteristiche che oggi definiscono il ruolo del drammaturgo, non più solamente artefice della scrittura o dell’elaborazione di testi teatrali come in un recente passato“. La motivazione con cui il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, su proposta del Direttore di settore Antonio Latella, assegna il Leone d’oro alla carriera per il Teatro 2019 al drammaturgo tedesco Jens Hillje, accanto al riconoscimento dei meriti propone lo spunto felice di un allargamento di prospettiva, con il “teatro” inteso sempre di più come categoria inclusiva di molteplici registri d’azione umana ed artistica.

Hillje“, prosegue infatti la motivazione, “ha ricoperto negli anni gran parte dei ruoli che qualificano un drammaturgo contemporaneo, partecipando alla programmazione di importanti teatri, creando sinergie tra attori, autori e registi, collaborando con i più importati nomi della scena internazionale nella proposta di inedite tematiche di lavoro, in grado di orientare le scelte di una direzione artistica. Con grande coerenza, ha cercato di scoprire e lanciare nuovi autori per la scena, occupandosi di scegliere, per i teatri nei quali ha lavorato e lavora, attori giovanissimi, affiancandoli a registi altrettanto giovani o già affermati. Grazie al suo operato, ha contribuito alla creazione di un nuovo pubblico, proveniente da differenti ceti sociali ed aree geografiche, un risultato sorprendente ed esemplare, capace forse di mettere in discussione la logica commerciale a cui spesso si piega il teatro di oggi”.

Jetse Batalaan ®PhileDeprez
Jetse Batalaan ®PhileDeprez

Un allargamento di prospettiva che contraddistingue, per altri versi, l’assegnazione gemella del Leone d’argento per il Teatro 2019 al regista-autore olandese Jetse Batelaan. Poco più che quarantenne, Batelaan si è imposto nel panorama internazionale, così recita la motivazione, “come artista singolare e innovativo, artefice di un teatro dalla forte e riconoscibile impronta personale“. E continua: “Proponendo opere di forte impatto visivo, Batelaan rilegge i miti contemporanei creando una magia scenica in grado di sedurre anche lo spettatore più scettico. Grazie a un uso sapiente della macchina teatrale, il regista olandese, che, per scelta, rivolge le sue opere principalmente a un pubblico di adolescenti o bambini, riesce a coinvolgere persone di ogni età, caratteristica che è propria del grande teatro popolare. Con Batelaan il teatro per ragazzi, che spesso viene a torto considerato di serie B o comunque di una categoria inferiore rispetto a quello ‘ufficiale’, torna a rivestire l’importanza che merita e che ha avuto in passato, come peraltro insegna la storia della Biennale Teatro

Il Leone d’oro e il Leone d’argento verranno consegnati nel corso del 47° Festival Internazionale del Teatro che si svolgerà a Venezia dal 22 luglio al 5 agosto. Due gli spettacoli che Jetsi Batelaan presenterà nel corso del Festival: The Story of the Story, un’archeologia del racconto, e War, che affronta temi tragici con inaspettata e profonda leggerezza.

In passato il Leone d’oro alla carriera per il Teatro era stato attribuito a Ferruccio Soleri (2006), Ariane Mnouschkine (2007), Roger Assaf (2008), Irene Papas (2009), Thomas Ostermeier (2011), Luca Ronconi (2012), Romeo Castellucci (2013), Jan Lauwers (2014), Christoph Marthaler (2015), Declan Donnellan (2016), Katrin Brack (2017), Antonio rezza e Flavia Mastrella (2018). Il Leone d’argento, dedicato alle promesse del teatro o a quelle istituzioni che si sono distinte nel far crescere nuovi talenti, è stato attribuito in passato a Rimini Protokoll (2011), Angélica Liddell (2013), Fabrice Murgia (2014), Agrupación Señor Serrano (2015), Babilonia Teatri (2016), Maja Kleczewska (2017), Anagoor (2018).

Un ritratto di Jens Hillije, dal sito gorki.de
Un ritratto di Jetse Batelaan, dal sito artemis.nl