Uno spettacolo dal testo sorprendente dove fraintendimenti, equivoci, scherzi e piccole vendette fanno sorridere, divertire, viaggiare nei dialetti italiani.
I vizi e i difetti del nostro Bel Paese sono portati in scena ironicamente e astutamente: facili i riferimenti, non puramente casuali, ai fatti di cronaca che leggiamo in questi giorni sui quotidiani.
Gobette (questo il nome di una starlette del Caffè Concerto di Scopparola) è una donna dai facili costumi, affascinante e molto sensuale. Si diverte a creare scompiglio nella testa degli uomini importanti della magistratura italiana, li seduce per secondi fini, ma anche per puro divertimento. Tutto inizia con l’idea di uno scherzo goliardico nei confronti del presidente (Virgilio Zernitz): ma basta un’imprecisione nell’architettura perché la ballerina sia scambiata per sua moglie e la successione degli equivoci dia il via ad un infernale aspirale.
L’ispezione del Ministro della Giustizia (Maurizio Micheli che dona ansie e spassosi momenti di dialetto pugliese, precisamente di Bitonto) porta alle tresche sentimentali determinanti nella soluzione finale: la “Presidentessa Gobette” seduce il Ministro e assicura al suo magistrato, ex presidente di Scopparola, una clamorosa carriera a Roma.
Applausi a scena aperta per la prova di tutti gli interpreti che, con affiatamento, non sfuggono al complicato meccanismo comico che fa invidia ad un orologio svizzero. Il testo, rispettato fedelmente, tranne nell’ambientazione (tutto è portato nell’Italia Giolittiana), rispetta i canoni del vaudeville francese che permette ad attori brillanti come Maurizio Micheli e la Ferilli di dare il meglio di sé. I personaggi non sono solo maschere che giocano sugli stereotipi del genere, ma riescono a tratteggiare gli aspetti (soprattutto i difetti) dei personaggi politici reali.
Ottima la variopinta scenografia di Alessandro Chiti che incornicia questo imperdibile appuntamento per chi ama il teatro leggero di qualità.
LA PRESIDENTESSA:
Di: Maurice Hennequin e Pierre Veber
Scene: Alessandro Chiti
Costumi: Mariolina Bono
Regia: Gigi Proietti
Produzione: Politeama Srl – Premiere Srl
Interpreti: Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli, Paila Pavese (la moglie del Presidente), Virgilio Zernitz (il Presidente), Miro Landoni (Primo Magistrato/Capo Usciere), Massimiliano Giovanetti (Capo di Gabinetto), Gianni Cannavacciuolo (Terzo Magistrato/Agente), Daniela Terrei (Cameriera/Amante del Ministro/Albergatrice), Andrea Pirolli (Secondo Magistrato/Impiegato), Susanna Proietti (Figlia del Presidente).









