Il 24 aprile alle 17.30 allo Spazio Eventi Mondadori di Venezia viene presentato il libro di Pablo Lentini Riva Notturno per violoncello solo con musiche di Bach, De Visée e Mertz eseguite dall’autore e letture di Fabio Sartor.
Il libro
Notturno: una confessione lucida e appassionata, un preludio alla notte che plana sull’anima con la maturità. L’opera è un grido di rabbia contro il disamore che pietrifica tutto, perché il vero nemico è il tempo, che ci trascina lontano da ogni sorgente di gioia: dall’infanzia, dagli amanti, dalle passioni, poi da noi stessi, dal nostro corpo, infine dalla nostra coscienza.
Il protagonista del romanzo non ci sta e tenta di ribellarsi, d’aggrapparsi alle fronde che dagli argini sembrano tendergli un vecchio suonatore d’organetto e un bambino prodigio, cerca di nuotare verso le mani che affiorano dal passato sotto forma di ricordi, voci o suoni.
E in questo noir parigino, che parla di musica e musicisti, di maestri e allievi, dell’amore perduto e ritrovato, di Schubert e Beethoven, ma soprattutto di Bach, la salvezza sembra avere l’aspetto di una musa dai capelli di cenere.






