giovedì, Luglio 16, 2026
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LA CINETECA DI BOLOGNA A CANNES CON MARTIN SCORSESE

Il restauro di "Transes" a Cannes Classics

In occasione della nascita della World Cinema Foundation verrà presentato, martedì 22 maggio, il restauro di “Transes” del regista Ahmed El Maanouni.

Quest’anno il Festival di Cannes sarà anche teatro della nascita della World Cinema Foundation, voluta da Martin Scorsese per restaurare e conservare quel cinema fatto di produzioni “minori” che, proprio in quanto tale, rischia di essere dimenticato. La World Cinema Foundation conta di inglobare il sostegno e la collaborazione di alcuni massimi registi di diversi continenti e sarà la Cineteca di Bologna, con il suo laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata ad accompagnare l’annuncio ufficiale della nascita della Word Cinema Foundation con il restauro di una rara pellicola del regista marocchino Ahmed El Maanouni: il documentario Transes, girato nel 1981, in cui protagonista è uno degli ensemble più famosi nati in Marocco, i Nass-El Ghiwane, che per quasi un’ora e mezza sosterranno le suggestive immagini di Ahmed El Maanouni con la forza dei loro ritmi e delle loro melodie. Martedì 22 maggio Martin Scorsese, al fianco del direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli presenterà Transes, nella sezione Cannes Classics.

Le immagini, da un lato, e le note, dall’altro, ricostruiscono non solo la vicenda dei Nass-El Ghiwane, tragicamente segnata dalla scomparsa di uno dei membri nel 1974 a soli ventotto anni, ma sono anche un percorso alla ricerca delle più pure radici musicali marocchine, riscoprendo tradizioni – che grazie all’oralità si trasmettono da secoli attraverso le generazioni – e pratiche di fruizione, come la trance, richiamata appunto dal titolo, così lontane dal modo di vivere e ascoltare la musica nel mondo europeo e occidentale. Scorsese ha infatti definito la musica dei Nass-El Ghiwane “un risveglio per lo spirito, che mi ha emozionato e ispirato molto”.

Sin dal 2005, la Cineteca di Bologna è l’unica cineteca ad essere stata coinvolta nel progetto anche per i recenti recuperi di film come Come Back, Africa di Lionel Rogosin e Harvest 3000 Years di Haile Gerima che hanno precorso lo spirito e la missione della WCF.
Seguendo lo stesso principio della Film Foundation americana, anche la World Cinema Foundation coinvolgerà molti artisti che si faranno quindi promotori della salvaguardia del patrimonio cinematografico meno tutelato. Scorsese ha sempre sostenuto che, con la maggiore diffusione dei dvd, si può fare un lavoro capillare ovunque, nelle scuole e nelle università e anche sfruttando il tam tam su internet. Vuole trasformare il WCF in un’associazione globale. Con il restauro di Transes, la Cineteca di Bologna consolida il suo lavoro di valorizzazione, attraverso il restauro e la diffusione delle nuove versioni, del cinema internazionale che ha per soggetto il cinema del Sud del mondo. Il progetto è stato avviato nel 2004 con la nuova versione di Come Back, Africa di Lionel Rogosin (autore del quale è restaurato anche On the Bowery per l’edizione 2006 del festival Il Cinema Ritrovato) ed è proseguito nel 2005 con Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini, film presentato nella versione restaurata a Cannes Classics, così come Harvest: 3000 Years del regista etiope Haile Gerima restaurato per l’edizione 2006 di Cannes Classics.