“NO PROBLEM” di Vincenzo Salemme

Quasi una fiction...

Arturo Cremisi (Vincenzo Salemme) è uno dei protagonisti di “Un bambino a metà”, fiction strappalacrime di successo, dove interpreta il papà di Mirko, che ha il volto di Federico (Giulio Maria Furente, il Sandrino di Un posto al sole), un bambino molto talentuoso e viziatissimo dalla mamma manager, Barbara (Iaia Forte). La competizione e la corsa a rubarsi la scena tra Arturo e Federico, fuori dal set, è tanto feroce quanto infantile.

Un giorno, nella vita di Arturo entra un suo affezionato fan: Mirko, un bambino di 6 anni, dolce e cupo, che ha appena perso il padre. A seguito di questa realtà molto dolorosa, il piccolo Mirko, che si chiama proprio come il protagonista della fiction, per una sorta di transfert, ha scelto Arturo, genitore per finzione, come suo vero padre. Il bambino con ossessione chiama Arturo papà, proiettando in lui la figura paterna che vede sempre sul piccolo schermo.
In seguito a una serie di circostanze volute e ad altre imposte, Arturo, per il bene del bambino, inizia a frequentare Mirko, compreso tutto quello che il piccolo si porta appresso: Irene (Aylin Prandi) una madre giovane e ribelle, Antonio (Giorgio Panariello) uno zio schizofrenico, i signori Paino (Gisella Sofio e Oreste Lionello) una coppia di usurai che sta alle calcagna di Irene.

A distanza di un anno dal divertente e spensierato SMS – Sotto mentite spoglie, Vincenzo Salemme torna a dirigere e recitare in una commedia, con molti risvolti agrodolci, che trasmettono una pressante malinconia.
Il regista, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Ugo Chiti, ha voluto porre il centro della sua nuova storia nell’eccessiva immedesimazione che gli attori di lunghi serial televisivi portano in dote al loro pubblico: Arturo è identificato dagli spettatori come il padre di Federico.
Si resta un po’ perplessi tuttavia dal fatto che sembrino più credibili, su un piano realistico, i dialoghi della fiction Un bambino a metà, che la storia tra Arturo e Mirko, cioè il vero quotidiano è rappresentato con una dose di eccessiva finzione, per paradosso.
Questo perché il regista indugia troppo su alcune sequenze, ottenendo come risultato una inverosimiglianza lontana dall’essere compresa. Inevitabile che durante il film ci si pongano delle domande: con che animo un genitore lascerebbe il proprio bambino nelle mani di uno zio, per quanto innocuo possa essere, che soffre di sdoppiamenti della personalità e sotto cura di psicofarmaci? Come è possibile che pazienti, bambini compresi, possano entrare e uscire liberamente da case di cura? (qui il riferimento è sia per lo zio Antonio che per due suoi amici, riempitivi non necessari all’interno della storia, due gemelli che sono la versione in carne di Pinco Panco e Panco Pinco di Alice nel Paese delle Meraviglie della Disney).

No problem è pur sempre commedia, almeno così si pone, e in tal modo e con animo sereno va vista con annesse, giustamente, le sue situazioni anche assurde; però complessivamente le scene e i tempi comici non riescono a fondersi insieme, stridono e le risate stentano.
Ammessa anche la consuetudine che non vuole che si cambi una squadra vincente (nel precedente SMS, la coppia Salemme – Panariello ha regalato al pubblico una sintonia comica innovativa ed esilarante), ma riproporre lo stesso filippino, nello stesso personaggio di collaboratore domestico con le stesse difficoltà di farsi comprendere, tale e quale insomma a com’era in SMS, pare troppo.
Il collante di No Problem, colui che trascina questa pellicola in salvo, è un superbo Sergio Rubini, che ha dato ulteriore dimostrazione del fatto che è uno dei migliori attori italiani, per la sua versatilità, per la sua mimica, per la sua capacità di improvvisare. Rubini interpreta Enrico Pignataro, il manager di Arturo, un personaggio cialtrone, arruffone, che arranca ai margini dello star system, pronto a sfruttare il caso del piccolo Mirko per puro tornaconto personale. Questo manager con manie di grandezza e un vocabolario storpiato tutto suo, è il motore fantasista del film.

Titolo originale: No Problem
Nazione: Italia
Anno: 2008
Genere: Commedia
Durata: 98’
Regia: Vincenzo Salemme
Cast: Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello, Sergio Rubini
Produzione: Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 10 Ottobre 2008 (cinema)