Il Presidente della Giuria del Premio Mondello, Gianni Puglisi, annuncia i tre vincitori della sezione Opera di autore italiano della 32esima edizione:
Giulio Angioni, Le fiamme di Toledo (Sellerio)
Paolo Di Stefano, Aiutami tu (Feltrinelli)
Giampaolo Rugarli, I giardini incantati (Marsilio)
Giulio Angioni è antropologo e scrittore. In questo suo nuovo romanzo, Le fiamme di Toledo, narra la storia del magistrato Sigismondo Arquer, arso al rogo dall’Inquisizione nel 1571.
Paolo Di Stefano ha pubblicato Azzurro, troppo azzurro (1996), La famiglia in bilico (2001) Tutti contenti (Superpremio Vittorini 2004, Super Premio Flaiano 2004, Premio Palmi 2004), tutti pubblicati da Feltrinelli. Aiutami tu, ha lo stile del romanzo picaresco nel quale il mondo con le sue offese e le sue bellezze viene descritto con gli occhi e la lingua di un ragazzino.
Giampaolo Rugarli ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui: Il superlativo assoluto (Premio Bagutta opera prima), Il nido di ghiaccio (Premio selezione Campiello), Andromeda e la notte (Premio Capri e finalista al Premio Strega), Il punto di vista del mostro (2000, Premio Chiara). In questo ultimo romanzo, I giardini incantati, il protagonista frugando tra le vecchie cose trova un quaderno della madre, un erbario che è anche un diario, e tanti anni dopo rileggendolo risponde con una lunga lettera.
Durante la serata conclusiva, che si svolgerà a Mondello nel novembre prossimo, verrà designato il super vincitore dell’Opera di Autore Italiano (giuria dei critici e giuria degli studenti).
Nei giorni precedenti la premiazione, il Premio Mondello organizzerà un convegno dal titolo I giovani scrittori e il Novecento, al quale parteciperanno scrittori e critici della nuova generazione, sia italiani che stranieri. Il convegno intende indagare i rapporti di predilezione che tutta una nuova leva di scrittori ha con la tradizione novecentesca.





