La compagnia Teatro Invito prosegue la sua ricerca intorno
all’opera di Alessandro Manzoni con un’insolita messa in scena della Storia della colonna infame proposta in forma di concerto teatrale “ba-rock
Dal 8 al 13 aprile 2008 Teatro Invito porta in scena in prima milanese al Teatro Verdi di Milano “LA COLONNA INFAME. Concerto teatrale ba-rock” con Luigi Maniglia, Luca Radaelli, Valerio Maffioletti, consulenza musicale di Angelo Rusconi, partitura di Antonio Pizzicato, regia e drammaturgia di Luca Radaelli
Teatro Invito, compagnia che ricordiamo essere anche un importante punto di riferimento organizzativo di diverse rassegne teatrali e fra queste segnaliamo il Festival L’ultima luna d’estate (che si svolge all’inizio di settembre nel Parco di Montevecchia), dopo il felice lavoro “Il racconto dei promessi sposi” (Premio ETI 1998), torna sull’opera di Alessandro Manzoni, con uno spettacolo su quello che viene oggi considerato l’appendice e in un certo senso il completamento dei Promessi sposi, la Storia della colonna infame.
Manzoni parla della tortura, dell’inquisizione, della peste per parlare dei temi a lui più cari: la giustizia, quella divina e quella umana, e il libero arbitrio, che consente di scegliere tra il bene e il male. Si tratta di un commento agli atti di un processo, quello intentato ai presunti untori della peste nel 1630.
Ciò che si racconta è realmente accaduto, e noi – affermano gli interpreti – ci immedesimiamo kafkianamente nei poveri malcapitati che vengono presi nell’ingranaggio, capri espiatori da dare in pasto a un popolo terrorizzato e furente. L’incubo ha inizio…
Nella nostra messinscena, la vicenda viene raccontata in modo serrato, come in un “legal thriller”. Le atmosfere vengono suggerite da inserti musicati e cantati.
Una vera propria partitura, un concerto teatrale per voci e chitarra elettrica (con interventi di tastiere e percussioni). Suoni, rumori e canti che richiamano urla, gemiti, preghiere,
In scena un leggìo, una sedia e tre piantane di metallo che alludono a patiboli, macchine da tortura, croci.
Sullo sfondo l’attualità: pesti che ciclicamente ci minacciano, torture, ingiustizie, processi sommari in corso anche oggi in varie parti del mondo. Perché “le istituzioni più assurde hanno sostenitori finché non sono morte del tutto, e spesso anche dopo, per la ragione stessa che sono potute vivere”.
Lo spettacolo sarà preceduto martedì 8 aprile al Teatro Verdi di Milano alle ore 18.30 (ingresso libero) dall’incontro-dibattito “L’INVENZIONE DELLA COLPA – La storia della giustizia ‘infame’ da Manzoni ad oggi”. Interverranno:
PAOLO IELO, G.I.P. Tribunale di Milano
LUCA FAZZO, Cronista giudiziario, Il Giornale
ALESSANDRO LITTA MODIGNANI, Direttivo Internazionale Nessuno tocchi Caino
JOLE GARUTI, Centro Studi Saveria Antiochia OMICRON e Libera
LUCA RADAELLI, Direttore artistico Teatro Invito
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 02 27002476
[www.teatrodelburatto.it->www.teatrodelburatto.it]
[info@teatrodelburatto.it->info@teatrodelburatto.it] [teatroverdi@teatrodelburatto.it->teatroverdi@teatrodelburatto.it]
TEATRO VERDI – Via Pastrengo 16, Milano – Tel. 02 6880038
ORARIO SPETTACOLI: ore 21.00 (lunedì riposo)
BIGLIETTERIA: €15.00 (interi) – € 10.00/ € 7.50 (ridotti)
Tutti i mercoledì: € 7,50
Incontro-dibattito di martedì 8 aprile ore 18.30: ingresso gratuito





