“Fortezze veneziane del Mediterraneo” a Palazzo Ducale

Viaggio nella Serenissima

Gli storici si palleggiano domande roventi se la venerata Repubblica di S. Marco abbia progettato uno Stato e quale Stato o prefigurato addirittura quello moderno.
Le risposte non appagano ancora ma tutti affermano che la città del Doge fu una Repubblica retta con saggezza o con volpina furbizia se ha dominato il Mediterraneo per tanti secoli.
Una risposta molto cauta e ingenua la possono dare i visitatori di questa originale mostra curata da Camillo Tonini e Diana Cristante nella sala dello Scrutinio a Palazzo ducale di Venezia.
Fortezze disseminate lungo le coste o sulle isole a tutelare le rotte commerciali delle navi veneziane, fortezze sempre più massicce e difficilmente espugnabili man mano che l’urto irrefrenabile turco si avvicinava al territorio veneziano.

Le fortezze dunque e le strategie messe in atto per prolungare la supremazia veneziana nel mare nostrum può essere una delle risposte immediate per una provvida tutela della grande Repubblica adriatica.
Si ammirano nelle preziose teche messe a disposizione del pubblico opere grafiche comprese tra il XVI e il XVIII secolo, realizzate con straordinaria perizia dai tecnici a servizio della Repubblica, opere che illustrano il ruolo nodale di Corfù e Cipro o il peso, anche simbolico, del “baluardo” di Candia, ora Creta. E’ segnalata la rete difensiva delle coste dalmate e dell’Albania Veneta , così come i progetti per la Morea continuamente esposta, dopo la riconquista di Francesco Morosini di fine Seicento, alla rimontante espansione turca.
“Preziosissima –osservano Tonini e Cristante – la Pianta della città della Canea del XVI secolo” disegnata a inchiostro acquarellato su carta, 545 x 569 mm. Da questi disegni meticolosi e preziosissimi è nata la memoria storiografica illustrata e,con non malcelato orgoglio, messa a disposizione delle generazioni avvenire. Pure rarissima la pergamena che raffigura le fortificazioni di Corfù. Questa isola controllava strategicamente l’accesso all’Adriatico. La pianta di Corfù rivela la maestria architettonica dei maestri veneziani nel costruire il sistema difensivo nel corso di tutto il cinquecento.
La studiosa Diana Cristante sottolinea la cura dei Dogi nel proteggere le sue popolazioni dal pericolo delle razzie turche esemplificando come la Repubblica alzasse mura protettive oltre il porto di Zara per accogliere gli abitanti del contado in caso di avvistamenti nemici.
Una pianta ,datata 1727 disegnata forse dall’ingegnere Antonio Moser de Filseck, esalta la fortezza di Corfù, definita “la più bella e forte piazza di quante ve ne sono in Europa”.
Memorabili i disegni delle fortezze della Morea che impongono l’ammirazione della Repubblica di San Marco “Signora dei Mari”.

Fortezze veneziane del Mediterraneo
8 Marzo – 22 Settembre 2013
Palazzo Ducale, Sala dello Scrutinio
Orario:
fino al 31 marzo: 8.30 – 17.30 (ingresso fino alle 16.30)
dall’1 aprile: 8.30 – 19 (ingresso fino alle 18.00)
BIGLIETTO “I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO” Un unico biglietto valido per
Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale e Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana
Intero 16 euro
Ridotto 8,00 euro
Gratuito: residenti e nati nel Comune di Venezia e membri I.C.O.M.; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate e interpreti turistici che accompagnino gruppi (1 gratuità ogni 15 biglietti previa prenotazione); possessori di MUVE Friend Card
Offerta Famiglie:per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 18 anni): 1 biglietto intero e gli altri ridotti
INFORMAZIONI:
palazzoducale.visitmuve.it