Sabato 17 maggio 2008
Vermezzo, Piazza Giovanni Paolo II – ore 21.00
COMPAGNIA TEATRALE CORONA: TEMPUS FUGIT
Tempus Fugit utilizza elementi e temi d’ispirazione naturalistica: effervescenti meduse, creature fragili ed eleganti si muovono agili e sinuose, farfalle psichedeliche vestite di ali vistose danzano sui trampoli, corpi zampillanti disegnano nuvole d’acqua semoventi che accompagnano la danza a terra, cascate di petali e impetuosi monsoni investono le interpreti della danza indiana.
La musica, in gran parte composta per l’evento, alterna momenti di forte energia e ritmo ad altri di sospensione e poesia con brani lirici eseguiti dal vivo.
A vestire le invenzioni di Roberto Corona e ad interpretare le sue fantastiche creature sono attori, acrobati, danzatori e musicisti della Compagnia Corona.
Musiche originali: Massimo Cottica e Mirko Rizzi
Coreografie su trampoli: Benedetta Brunotti
Direttore tecnico: Monica Gorla, Nicola Voso
In scena: Tieta Madia, Emanuela Passerini, Eleonora Parrello, Federica Antonelli, Benedetta Brunotti, Tommaso Previtali, Roberto Corona, Mirko Rizzi
Pianoforte: Massimo Cottica
Soprano: Graziella Braga
Baritono: Graziano Dellavalle
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Domenica 18 maggio 2008
Gaggiano, Piazza Salvo D’Acquisto – ore 16.00
CRAPULA E PERPLESSI: NEL BOSCO DEGLI ELFI, Arginia e il libro dei gran segreti
“Ma aveva trasgredito l’unica legge della foresta, non si può rubare il libro dei gran segreti, vi è un tempo per leggerlo e quel tempo non era giunto….”
Il tempo scandisce la nostra vita, le nostre emozioni: è la percezione soggettiva data dai nostri sensi a far scorrere il tempo tra passato, presente e futuro. Il tempo genera il cambiamento in noi stessi che nel tempo subiamo trasformazioni sia fisiche che emotive e inconsce. Attraverso il tempo si entra in relazione con gli altri e si creano rapporti in cui si possono vivere i propri sentimenti.
Il tempo segna anche la maturazione delle cose e il giusto uso di esse.
Le regole sono una parte del tempo.
Per ogni momento e istante della propria vita ci sono delle regole, delle leggi che scandiscono il nostro rapportarci con la società, con “l’altro”. Ma come ci vengono impartite queste leggi, queste regole. Solitamente nel rapporto con gli adulti sono gli stessi che nello scorrere del tempo lasciano traccia dentro ai nuovi nati delle regole che si sono instaurate nella società. Il vecchio saggio è colui che sa e insegna al proprio allievo le leggi che governano le relazioni tra gli uomini ma anche le regole che governano la natura, l’universo ovvero tutto ciò che circonda l’uomo.
Ma nel rapporto con le regole il giovane può intraprendere un percorso personale di discernimento basato sulla meditazione ma anche sull’esperienza della fondatezza e della autenticità di tali leggi. Ed è così che colui che si affaccia alla vita scopre il vero valore “dell’attendere”, del poter lasciare che il tempo proceda facendo il suo corso e gli eventi accadano nella loro naturale modificazione.
Regia: Luca Cairati
Con: Lorenzo Cordara, Maurizio Brandalese, Samuel Sciarra
Gli spettacoli sono gratuiti.
Per informazioni: tel. 02 94692220/292
www.lestradedelteatro.com, www.comune.abbiategrasso.mi.it





